Faredelbene.net



cucina -> secondi -> Cipolle al forno gratinate


Cipolle al forno gratinate




Un piatto economico, appetitoso e sostenibile da preparare con il pane raffermo

RICETTA CIPOLLE AL FORNO GRATINATE 
 
Le cipolle sono un alimento molto importante per la nostra salute e il nostro benessere in quanto contengono oligoelementi, vitamine ed enzimi che stimolano la digestione ed il metabolismo. Sono inoltre ricche di quercetina che è una sostanza antitumorale. In Italia ne esistono diverse varietà, sia rosse (Tropea, Cannara, Barletta e Bassano) che bionde (Dolce e Borretana). Vediamo come gustarle in questa ricetta riciclona che utilizza il pane raffermo e gli avanzi di verdure e formaggi nel frigo.
 
COME FARE LE CIPOLLE RIPIENE AL FORNO 
Per preparare questa ricetta vi occorrono due cipolle per ogni persona, potete farne un contorno appetitoso con verdure e formaggi oppure un secondo di tutto rispetto con trito di carne e formaggi. Ecco come fare
 
Ingredienti per 4 persone
8 cipolle di media grandezza
100 gr di pangrattato
100 gr di formaggi
100 gr di verdure lessate
Olio qb
Sale e pepe qb
 
Procedimento:
Lavate e sbucciate le cipolle, mettetele a cuocere in abbondante acqua salata per 15 minuti
Scolatele e tagliatele a meta, dopodiché, molto delicatamente, togliete la parte interna in modo da ricavare un incavo in cui mettere il ripieno
Mettere in un frullatore il ripieno delle cipolle, le verdure, i formaggi, se avete scelto anche il trito di carne, mischiatelo agli ingredienti e frullate
Riempite le cipolle e mettetele su una teglia da forno oleata
Cospargete di pangrattato e infornate a 200° per 15 minuti
 
Fonte: nonsprecare.it
Referral ID: 1248



Ti piace il nostro sito ?

Ricevi gratuitamente gli articoli più belli via mail. Ci impegneremo ogni giorno per farvi conoscere notizie interessanti!

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!


MisterDomain.EU

Religione e integrazione:Guida ai luoghi di culto e incontro a Roma

Migrantes e Caritas hano pubblicato la guida ai luoghi di culto e di incontro delle comunità straniere a Roma. Ne emerge un mosaico interessante di etnie e religioni che spesso usano le stesse strutture anche per iniziative di solidarietà ed inclusione.

A Roma la religione è uno strumento di integrazione, anche grazie alla Guida ai luoghi di preghiera e di culto degli immigrati: pubblicata dai due uffici pastorali di Roma, Migrantes e Caritas, la guida è una mappatura precisa delle religioni e delle etnie che abitano la città, che si (ri)scopre multiculturale e solidale al di là delle falle di un sistema istituzionale farraginoso e precario. Chiese e luoghi di culto, infatti, si trasformano quasi sempre in centri di assistenza e solidarietà, quasi sostituendosi ai servizi che le istituzioni dovrebbero assicurare; ormai sono diventati un vero punto di riferimento per gli immigrati.

Il conto degli stranieri. Secondo il censimento 2013 del comune, gli stranieri residenti a Roma sono 381.101, il 10% della popolazione romana. Ovviamente sono di più: i dati si riferiscono solo agli stranieri registrati. In totale i luoghi di culto e preghiera sono 293, di cui 234 in città e 59 in provincia. E naturalmente sono aperti a tutti gli stranieri, registrati e non. La guida fornisce una fotografia dei gruppi etnico-religiosi a Roma: tra i cattolici figurano - in ordine di grandezza numerica - filippini, polacchi, peruviani, ecuadoriani, romeni, francesi, spagnoli, brasiliani. I luoghi dove si riuniscono sono 172, 19 in più rispetto all'anno precedente:150 a Roma, 22 nei comuni limitrofi. Le chiese sono le stesse frequentate dai romani, anche se in orari diversi. Liturgia, musica e canti non saranno uguali, ma la fede comune è il collante tra popoli diversi.

Le comunità più rappresentate. Tra gli ortodossi le nazionalità più rappresentate sono: rumena, ucraina, moldava, greca, serba, bulgara, etiope, eritrea. I luoghi dove si riuniscono sono 53, 18 in più rispetto al 2012. Interessante notare che 25 si trovano in città e 28 in provincia: molte comunità (specie la rumena) risiede nella cintura intorno a Roma. I protestanti usano 34 strutture: le comunità più grandi sono quella rumena, britannica, filippina, tedesca, statunitense, brasiliana e etiope. Anche in questo caso una struttura accoglie comunità differenti, fino a quattro nello stesso giorno. Anche questa in fondo è integrazione.

Aumentano i musulmani. In espansione a Roma la religione musulmana, che può contare su 25 moschee e luoghi di culto; nel 2004 erano 7, ora a Monte Antenne c'è la moschea più grande d'Europa. I buddisti dispongono di 5 luoghi di culto, ma sono molto più numerosi i posti usati per fare meditazione. Gli induisti dispongono di molti centri saltuari e i sikh hanno un tempio nel quartiere di Massimina.

Le iniziative solidali. In quasi tutti i centri si svolgono iniziative di solidarietà e integrazione. A organizzarle sono associazioni volontarie ospitate presso le strutture, o le stesse comunità di stranieri, che spesso realizzano anche feste religiose e laiche. Tra i cattolici, i più organizzati sono i latinoamericani della chiesa Santa Maria della Luce a Trastevere, che offre attività di doposcuola, corsi di educazione sanitaria, di italiano, centri estivi. Più di 50 le strutture a disposizione dei filippini che nel rione Monti presso la basilica S. Pudenziana organizzano anche processioni, attività sportive, incontri formativi, orientamento scolastico. Sempre nel rione Monti si riuniscono gli africani cattolici, che organizzano la scuola di italiano e di inglese, centro di accoglienza per mamme e addirittura uno studio odontoiatrico. 

Le attività moschee. La stragrande maggioranza delle moschee offre ai suoi fedeli assistenza di prima necessità, servizi di biblioteca; la Grande moschea di Roma al Pincio offre servizi burocratici - sepoltura, morte, etc - compatibili con la legge islamica, mentre la moschea Al Huda, a Centocelle, organizza feste per bambini, matrimoni, tornei, doposcuola, corsi di taglio e cucito. Non da meno le comunità tibetane, induiste e sikh: la prima offre corsi di meditazione, scuole di yoga e attività editoriali, la seconda si è specializzata in educazione artistica e la terza prepara ogni domenica la mensa aperta a tutti.
 





Categorie

salute
salute
bambini
bambini
letteratura
letteratura
psicologia
psicologia
curiosit
curiosit
amore e dintorni
amore e dintorni
significato dei colori
significato dei colori
animali
animali
attualit
attualit
significato sogni
significato sogni
medicina
medicina
musica
musica
mamme
mamme
misteri e paranormale
misteri e paranormale
riflessioni
riflessioni


design & developed by impulsiva.net
All Right is Reserved © faredelbene.net - Condizioni Privacy - Obiettivi
 
 

Non mostrare piú / Sono gia iscritto

Ti piace il nostro sito ?

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!