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Crostata di patate




I piatti unici piacciono tantissimo! Quelli che… con una preparazione hai risolto il problema della cena! Quelli grazie ai quali non devi pensare ad altro! Quelli che si possono preparare in anticipo e riscaldare in forno all’ultimo momento! Quelli che….c’è la corsa all’ultimo boccone! Quelli che…non avanza una briciola! Ebbene….questa crostata di patate fa proprio parte di questa fantastica categoria! Una torta salata buonissima, invitante, golosa come solo le preparazioni a base di patate sanno essere! Provatela …..non vi dico altro!

INGREDIENTI (per 4 persone)
 
Per la frolla salata:
 
250 g di farina di kamut
110 g di burro
1 uovo intero
2 cucchiai di acqua fredda
20 g di grana padano o parmigiano grattugiato
4 g di sale (o rosa dell’Himalaya)
Per il ripieno:
 
450 g di patate (pesate pulite)
una decina di steli di erba cipollina
1 uovo
3 cucchiai di latte
Grana Padano o Parmigiano grattugiato qb
sale (o rosa dell’Himalaya)
burro
 
PROCEDIMENTO
 
Preparare la FROLLA SALATA
In una ciotola setacciare la farina di kamut insieme al sale.
Unire il burro a pezzetti.
Lavorare il tutto molto velocemente (potete utilizzare anche un robot da cucina).
 
In una piccola ciotola, sbattere l’uovo con l’acqua fredda.
Unirlo alla farina + burro.
Mescolare ed aggiungere anche il formaggio grattugiato.
Impastare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Modellare una palla, avvolgerla nella pellicola e farla riposare in frigorifero per mezz’ora.
Trascorso il tempo del riposo, riprendere la frolla salata e stenderla col mattarello tra due fogli di carta da forno. Si dovrà ottenere una sfoglia dello spessore di 3/4 mm.
Con la sfoglia ottenuta rivestire una tortiera precedentemente imburrata. Livellare i bordi e bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta.
A questo punto procedere secondo la ricetta che si desidera preparare.
Se viene richiesta una cottura in bianco, sarà sufficiente coprire la frolla con un foglio di carta da forno e riempire la tortiera con dei fagioli secchi.
Per questa preparazione è necessaria la cottura in bianco della frolla. Quindi una volta rivestita la tortiera (la mia ha un diametro di 26 cm), bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta, poi adagiare sulla frolla un foglio di carta da forno e riempire il tutto con dei fagioli secchi.
Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti, poi eliminare la carta e i fagioli e proseguire la cottura per altri 5 minuti.
 
Nel frattempo preparare il RIPIENO.
 
 
Lavare l’erba cipollina e tagliarla a pezzetti con le forbici.
 
Sbucciare le patate, lavarle e tagliarle a fette sottilissime con una mandolina o una affettatrice. Se non riuscite a fare delle fette davvero molto sottili, vi consiglio di sbollentare le patate per qualche minuto prima di tagliarle.
 
Cospargere la frolla (ormai cotta) con del formaggio grattugiato e un po’ di erba cipollina.
 
Fare uno strato di patate.
Ricoprirle con altro formaggio ed erba cipollina.
Procedere allo stesso modo (patate + formaggio + erba cipollina) fino ad esaurimento degli ingredienti, tenendo da parte un paio di cucchiai di grana e un cucchiaio di erba cipollina. Io ho fatto, in totale, 5 strati di patate.
 
In una ciotolina, sbattere leggermente l’uovo con il latte ed un pizzico di sale.
Versarlo sopra la crostata di patate.
Infine spolverizzare col formaggio rimasto, cospargere con la restante erba cipollina e unire qualche fiocchetto di burro.
Cuocere la crostata di patate in forno preriscaldato a 200° per 30 minuti circa.
 
Buon appetito!
 
Abbinamenti per il vino:
Vini rossi di grande pregio, invecchiati, in genere della stessa regione.
Idea: Brunello di Montalcino - Colombini Fattoria dei Barbi; Brunello di Montalcino Riserva - Poggio al vento - Col d'Orcia
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PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

I problemi alla vista e la postura

Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

Nella posizione eretta, con i piedi in posizione per voi comoda provate a vedere quanto riuscite ad avvicinare la matita al vostro naso senza far sdoppiare l'immagine e misurate la distanza fra naso e matita. Poi convergete il più possibile i piedi l'uno verso l'altro in modo da metterli in posizione per voi molto fastidiosa e riprovate: molti noteranno che non potranno avvicinare la matita come prima!

La contrazione muscolare anomala degli arti inferiori si è ripercossa per collegamento fra catene muscolari, fino ai muscoli oculari impedendone il normale funzionamento. In questi pazienti si può sospettare un affaticamento dei muscoli oculari indotto da alterazioni posturali

Si è visto che l'affaticamento alla visione e le forie, ovvero i piccoli strabismi compensati, risentono molto di tali contrazioni che possono benissimo essere indotte dal combaciamento dentale.

 

Se a ciò si aggiungoni i cosiddetti "torcicolli oculari" ossia atteggiamenti inclinati e/o ruotati del capo indotti dagli strabismi, ecco che il quadro si complica, ma soprattutto interagisce con i settori vicini, a.d esempio i denti e le cefalee

Gli occhi e la postura

Cosa c'entrano gli occhi con la postura?

C'entrano perché anche attraverso la vista il nostro cervello sa cosa è dritto e cosa è storto, e quindi quanto siamo dritti e quando siamo storti. In particolare il cervello confronta le informazioni visive che vengono dagli occhi con le informazioni che arrivano dai muscoli degli occhi, quindi quello che vediamo e la direzione del nostro sguardo. Queste informazioni, insieme a quelle che provengono da altre parti del corpo (muscoli, articolazioni, denti, orecchie, solo per citare le principali) servono appunto al cervello per capire quanto siamo dritti e quanto siamo storti e quindi, se necessario, mettere in atto delle manovre per correggere la postura. E' evidente quindi come sia importante controllare anche gli occhi quando siamo in presenza di una patologia posturale.

Come si fa?

Si fa una visita con un oculista o un ortottista che controllerà anche la situazione dei muscoli degli occhi e, soprattutto il loro rapporto con la postura.

Serve sempre fare un controllo visuo-posturale?

No, solo se il medico che sta valutando il nostro problema posturale avrà il sospetto che gli occhi possano avere un ruolo nella patologia.

E come fa a capirlo?

Con un test molto semplice: valuterà la nostra postura ad occhi aperti e ad occhi chiusi: normalmente la postura ad occhi chiusi peggiora, se dovesse migliorare si può sospettare che siamo in presenza di un problema del sistema visivo. In altre parole gli occhi, anziché migliorare il nostro assetto posturale lo disturbano.

E se c'è qualcosa che non va?

Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

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Come prevenire il Papilloma Virus

Il papilloma virus si prende per via sessuale, anche se non necessariamente in seguito ad un rapporto sessuale completo, e se trascurato può provocare conseguenze gravi, incluso il carcinoma cervicale (tumore al collo dell’ utero). 





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