Faredelbene.net



cucina -> dolci -> Cremoso al pistacchio con crumble al cacao


Cremoso al pistacchio con crumble al cacao




Il cremoso al pistacchio è un dessert che abbina semplicità e bontà in una sola cucchiaiata. 

Questo dolce, infatti, si prepara seguendo pochi semplici passi, con cui conquisterete i palati più raffinati. Basta preparare un composto con latte condensato, panna e pasta di pistacchio, aggiungere pochissimi grammi di colla di pesce, in modo da conferire più consistenza e lasciare rassodare in frigo per qualche ora. 
Per rendere il vostro cremoso al pistacchio ancora più delizioso, aggiungete un pizzico di sale durante la preparazione, così esalterete la dolcezza della crema. Ingannate l’attesa realizzando un crumble al cacao: tante briciole croccanti, che con il sapore deciso e amaro del cacao e la loro consistenza, creeranno il giusto contrasto con il cremoso al pistacchio. Non vi resta che preparare il cremoso al pistacchio e servirlo con molti cucchiaini, nessuno saprà resistere!
 
Ingredienti per 4 bicchierini da 155 ml
 
Panna fresca liquida 250 ml
Colla di pesce 2 g
Pistacchi pasta 55 gr
Sale q.b.
Latte condensato 80 gr
 
PER IL CRUMBLE AL CACAO
Farina 00 50 gr
Zucchero di canna 40 gr
Cacao in polvere amaro 20 gr
Burro freddo 30 gr
Sale q.b.
 
Per preparare il cremoso al pistacchio, iniziate mettendo il foglio di colla di pesce a mollo in acqua fredda per 5-10 minuti. Mentre la colla di pesce si ammorbidisce, versate la panna fresca in un pentolino e lasciate che sfiori il bollore, quindi spegnete il fuoco, scolate la colla di pesce, strizzatela e aggiungetela alla panna calda.
Mescolate con una frusta in modo da sciogliere meglio la colla di pesce e aggiungete il latte condensato. Mescolate nuovamente e infine aggiungete anche la pasta di pistacchio e un pizzico di sale. In alternativa alla pasta di pistacchio, potete ottenere un risultato simile frullando finemente la stessa dose di pistacchi sgusciati non salati e un goccio di latte.
Frullate il composto con un frullatore ad immersione per qualche secondo, dopodichè suddividete la crema ottenuta nei bicchierini e mettete il cremoso a rassodare in frigorifero per almeno 3 ore.
Nel frattempo dedicatevi alla preparazione del crumble al cacao: versate la farina setacciata e il cacao amaro in polvere in una ciotola, unite lo zucchero di canna e il burro freddo da frigo a tocchetti.
Terminate con un pizzico di sale e sbriciolate il tutto con le mani, creando delle briciole grossolane. Quindi foderate una leccarda con carta forno e adagiateci il crumble al cacao. Cuocete in forno statico preriscaldato a 180° per 20 minuti, fino a quando le briciole non risulteranno croccanti (se usate il forno ventilato cuocete a 160° per circa 10-15 minuti).
Trascorso il tempo di cottura, lasciate raffreddare le briciole. Una volta trascorse anche le 3 ore di rassodamento del cremoso in frigorifero, guarnite ogni bicchierino, formando uno strato di crumble al cacao. Non vi resta che servire il vostro cremoso al pistacchio con crumble al cacao!
 
Fonte: giallozafferano.it
Referral ID: 1248



Ti piace il nostro sito ?

Ricevi gratuitamente gli articoli più belli via mail. Ci impegneremo ogni giorno per farvi conoscere notizie interessanti!

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!


MisterDomain.EU

Articoli Recenti

PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

I problemi alla vista e la postura

Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

Nella posizione eretta, con i piedi in posizione per voi comoda provate a vedere quanto riuscite ad avvicinare la matita al vostro naso senza far sdoppiare l'immagine e misurate la distanza fra naso e matita. Poi convergete il più possibile i piedi l'uno verso l'altro in modo da metterli in posizione per voi molto fastidiosa e riprovate: molti noteranno che non potranno avvicinare la matita come prima!

La contrazione muscolare anomala degli arti inferiori si è ripercossa per collegamento fra catene muscolari, fino ai muscoli oculari impedendone il normale funzionamento. In questi pazienti si può sospettare un affaticamento dei muscoli oculari indotto da alterazioni posturali

Si è visto che l'affaticamento alla visione e le forie, ovvero i piccoli strabismi compensati, risentono molto di tali contrazioni che possono benissimo essere indotte dal combaciamento dentale.

 

Se a ciò si aggiungoni i cosiddetti "torcicolli oculari" ossia atteggiamenti inclinati e/o ruotati del capo indotti dagli strabismi, ecco che il quadro si complica, ma soprattutto interagisce con i settori vicini, a.d esempio i denti e le cefalee

Gli occhi e la postura

Cosa c'entrano gli occhi con la postura?

C'entrano perché anche attraverso la vista il nostro cervello sa cosa è dritto e cosa è storto, e quindi quanto siamo dritti e quando siamo storti. In particolare il cervello confronta le informazioni visive che vengono dagli occhi con le informazioni che arrivano dai muscoli degli occhi, quindi quello che vediamo e la direzione del nostro sguardo. Queste informazioni, insieme a quelle che provengono da altre parti del corpo (muscoli, articolazioni, denti, orecchie, solo per citare le principali) servono appunto al cervello per capire quanto siamo dritti e quanto siamo storti e quindi, se necessario, mettere in atto delle manovre per correggere la postura. E' evidente quindi come sia importante controllare anche gli occhi quando siamo in presenza di una patologia posturale.

Come si fa?

Si fa una visita con un oculista o un ortottista che controllerà anche la situazione dei muscoli degli occhi e, soprattutto il loro rapporto con la postura.

Serve sempre fare un controllo visuo-posturale?

No, solo se il medico che sta valutando il nostro problema posturale avrà il sospetto che gli occhi possano avere un ruolo nella patologia.

E come fa a capirlo?

Con un test molto semplice: valuterà la nostra postura ad occhi aperti e ad occhi chiusi: normalmente la postura ad occhi chiusi peggiora, se dovesse migliorare si può sospettare che siamo in presenza di un problema del sistema visivo. In altre parole gli occhi, anziché migliorare il nostro assetto posturale lo disturbano.

E se c'è qualcosa che non va?

Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

E chi porta gli occhiali?

Deve dirlo al medico che sta studiando la sua patologia posturale (e portare gli occhiali quando va a farsi visitare!). In questo modo sarà possibile effettuare la visita con e senza occhiali e valutare se questi ultimi possano condizionare il problema della postura.

I tra cardini da valutare per una postura corretta  sono gli occhi , l’occlusione e l’appoggio plantare , ragione per cui è sempre necessaria per una corretta valutazione una visita odontoiatrica  che valuti gnatologicamente  il corretto  bilanciamento delle arcate dentarie  durante la masticazione e non solo, ma anche una visita ortottica e posturale con attenzione alla dinamica dell'appoggio plantare





Categorie

psicologia
psicologia
filosofia
filosofia
musica
musica
amore e dintorni
amore e dintorni
lingua italiana
lingua italiana
religioni
religioni
meditazione e preghiera
meditazione e preghiera
misteri e paranormale
misteri e paranormale
libri e recensioni
libri e recensioni
tecnologia
tecnologia
fisica quantistica
fisica quantistica
medicina
medicina
beneficenza
beneficenza
spiritualit ed esoterismo
spiritualit ed esoterismo
scienza
scienza


design & developed by impulsiva.net
All Right is Reserved © faredelbene.net - Condizioni Privacy - Obiettivi
 
 

Non mostrare piú / Sono gia iscritto

Ti piace il nostro sito ?

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!