Faredelbene.net



cucina -> dolci -> Il calendario dell'Avvento goloso


Il calendario dell'Avvento goloso




Un goloso calendario dell'Avvento creato con un enorme biscotto allo zenzero: un'idea da preparare insieme ai vostri bambini

Ingredienti
 
1 kg di pan di zenzero
glassa di zucchero
cannella in polvere
 
PREPARAZIONE
 
La glassa per la realizzazione del calendario deve essere di due consistenze: parte dovrà essere più dura, per creare la “neve”, parte invece dovrà essere più liquida, per decorare. Potete ottenere le due diverse consistenze diminuendo e aumentando la quantità di zucchero a velo.
 
Mettete un quarto del pan di zenzero nel mixer, quindi aggiungete la cannella in polvere e mescolate fino a far diventare la pasta un po' più scura rispetto al resto. Eventualmente potete sostituire la cannella con 2 cucchiai di cacao amaro.
 
Su un foglio di carta ritagliate la sagoma di una casetta. Appoggiate un foglio di carta da forno sul piano di lavoro e stendetevi sopra l'impasto più chiaro con un matterello. La pasta dovrà essere tanto grande da poterci ritagliare la sagoma della casetta e dovrà essere spessa un po' meno di mezzo cm.
 
Dopo aver steso la pasta appoggiatevi sopra la casetta ritagliata, premurandovi di tenere la parte con il contorno del disegno rivolta verso l'alto, in modo che l'inchiostro non vada a contatto con la pasta e, con un coltello, ritagliatela. Eliminate la pasta eccedente e tenetela da parte. Sollevate molto delicatamente il foglio di carta da forno con la casetta e trasferitelo su una teglia da forno, quindi infornate a 180° per circa 20 minuti.
 
Mentre la casetta cuoce, preparate i biscotti: impastate brevemente le eccedenze di pan di zenzero tenute da parte e, dopo aver infarinato nuovamente il piano, stendete la pasta, molto sottilmente, aiutandovi con un matterello. Procuratevi una formina a forma di stella e una a forma di angelo, quindi ritagliate un angelo e ventitré stelle, e trasferite i biscotti ottenuti su una teglia foderata con carta da forno.
 
Una volta che la casetta sarà cotta, sfornatela e infornate i biscotti, sempre a 180° per 12-15 minuti.
 
Mentre la casetta si raffredda e i biscotti cuociono in forno, proseguite con la preparazione dei biscotti a forma di numero. Se non possedete degli stampini che formino i numeri da zero a nove, potete disegnarli su un foglio di carta e ritagliarli, esattamente come avete fatto per la casetta. Stendete la porzione di pasta che avete scurito con la cannella o con il cacao, sempre infarinando il piano leggermente e aiutandovi con  il matterello. Mentre stendete la pasta fatela ruotare e voltatela di tanto in tanto perché non si attacchi al piano di lavoro. La pasta dovrà essere molto sottile perché i numeri andranno applicati sui biscotti a forma di stella. Ritagliate i numeri da uno a ventiquattro e trasferiteli in una terza teglia foderata di carta da forno.
 
Togliete dal forno i biscotti a stella e infornate i biscotti a forma di numero, cuoceteli per 5 minuti a 180°.
 
Quando tutti i biscotti saranno cotti e raffreddati, assemblate il calendario. Procuratevi un vassoio di cartone abbastanza grande e spennellatelo con la glassa più consistente, quindi adagiatevi sopra la casetta e premete leggermente. Con una spatolina, cominciate a coprire il tetto della casa, sempre utilizzando la glassa più consistente, così sembrerà “neve”.
 
Con la glassa più liquida invece spennellate la superficie delle stelle, quindi attaccatevi sopra i numeri, premendo perché aderiscano”. Formate così le “caselle” per i primi ventitré giorni del mese. Per il giorno della Vigilia utilizzate come base, al posto della stella, il biscotto a forma di angelo e attaccatevi sopra il numero ventiquattro.
 
Una volta attaccati tutti i numeri, posizionate i biscotti sulla casetta utilizzando la glassa più densa. Potete scegliere se sistemarli ordinatamente o in ordine sparso.
 
Una volta completato il calendario, aspettate qualche minuto che la glassa si solidifichi, prima di muovere il calendario. A piacere potete guarnire lo spazio intorno alla casa con qualche biscotto a forma di stella.
 
Fonte: youchef.tv
Referral ID: 1248



Ti piace il nostro sito ?

Ricevi gratuitamente gli articoli più belli via mail. Ci impegneremo ogni giorno per farvi conoscere notizie interessanti!

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!


MisterDomain.EU

Articoli Recenti

PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

I problemi alla vista e la postura

Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

Nella posizione eretta, con i piedi in posizione per voi comoda provate a vedere quanto riuscite ad avvicinare la matita al vostro naso senza far sdoppiare l'immagine e misurate la distanza fra naso e matita. Poi convergete il più possibile i piedi l'uno verso l'altro in modo da metterli in posizione per voi molto fastidiosa e riprovate: molti noteranno che non potranno avvicinare la matita come prima!

La contrazione muscolare anomala degli arti inferiori si è ripercossa per collegamento fra catene muscolari, fino ai muscoli oculari impedendone il normale funzionamento. In questi pazienti si può sospettare un affaticamento dei muscoli oculari indotto da alterazioni posturali

Si è visto che l'affaticamento alla visione e le forie, ovvero i piccoli strabismi compensati, risentono molto di tali contrazioni che possono benissimo essere indotte dal combaciamento dentale.

 

Se a ciò si aggiungoni i cosiddetti "torcicolli oculari" ossia atteggiamenti inclinati e/o ruotati del capo indotti dagli strabismi, ecco che il quadro si complica, ma soprattutto interagisce con i settori vicini, a.d esempio i denti e le cefalee

Gli occhi e la postura

Cosa c'entrano gli occhi con la postura?

C'entrano perché anche attraverso la vista il nostro cervello sa cosa è dritto e cosa è storto, e quindi quanto siamo dritti e quando siamo storti. In particolare il cervello confronta le informazioni visive che vengono dagli occhi con le informazioni che arrivano dai muscoli degli occhi, quindi quello che vediamo e la direzione del nostro sguardo. Queste informazioni, insieme a quelle che provengono da altre parti del corpo (muscoli, articolazioni, denti, orecchie, solo per citare le principali) servono appunto al cervello per capire quanto siamo dritti e quanto siamo storti e quindi, se necessario, mettere in atto delle manovre per correggere la postura. E' evidente quindi come sia importante controllare anche gli occhi quando siamo in presenza di una patologia posturale.

Come si fa?

Si fa una visita con un oculista o un ortottista che controllerà anche la situazione dei muscoli degli occhi e, soprattutto il loro rapporto con la postura.

Serve sempre fare un controllo visuo-posturale?

No, solo se il medico che sta valutando il nostro problema posturale avrà il sospetto che gli occhi possano avere un ruolo nella patologia.

E come fa a capirlo?

Con un test molto semplice: valuterà la nostra postura ad occhi aperti e ad occhi chiusi: normalmente la postura ad occhi chiusi peggiora, se dovesse migliorare si può sospettare che siamo in presenza di un problema del sistema visivo. In altre parole gli occhi, anziché migliorare il nostro assetto posturale lo disturbano.

E se c'è qualcosa che non va?

Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

E chi porta gli occhiali?

Deve dirlo al medico che sta studiando la sua patologia posturale (e portare gli occhiali quando va a farsi visitare!). In questo modo sarà possibile effettuare la visita con e senza occhiali e valutare se questi ultimi possano condizionare il problema della postura.

I tra cardini da valutare per una postura corretta  sono gli occhi , l’occlusione e l’appoggio plantare , ragione per cui è sempre necessaria per una corretta valutazione una visita odontoiatrica  che valuti gnatologicamente  il corretto  bilanciamento delle arcate dentarie  durante la masticazione e non solo, ma anche una visita ortottica e posturale con attenzione alla dinamica dell'appoggio plantare





Categorie

psicologia
psicologia
significato sogni
significato sogni
itinerari
itinerari
lavori creativi
lavori creativi
artisti
artisti
curiosit
curiosit
significato dei colori
significato dei colori
lingua italiana
lingua italiana
meditazione e preghiera
meditazione e preghiera
tecnologia
tecnologia
Vini e dintorni
Vini e dintorni
scienza
scienza
casa
casa
io non ci sto
io non ci sto
astrologia
astrologia


design & developed by impulsiva.net
All Right is Reserved © faredelbene.net - Condizioni Privacy - Obiettivi
 
 

Non mostrare piú / Sono gia iscritto

Ti piace il nostro sito ?

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!