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Sbarazzarsi delle macchie pi ostinate, ecco come




rimedi naturali per sbarazzarsi delle macchie più ostinate.

Chi si trova ad aver a che fare con il bucato pieno di macchie, sa che non è una cosa facile sbarazzarsene. 
Esistono però vari rimedi naturali che possono aiutare a vincere la lotta contro le macchie più ostinate.  Chi non volesse affidarsi ai cosiddetti "rimedi naturali", può sempre affidarsi agli efficaci smacchiatori per bucato acquistabili anche online nei siti specializzati come Casa Henkel.Infatti, anche i prodotti industriali possono essere delicati sui tessuti e poco inquinanti come i rimedi naturali, è solo necessario fare attenzione al tipo di prodotto e alla sua qualità!

Vediamo come fare quindi per eliminare alcune delle macchie più frequenti.

Come eliminare le macchie di caffè, sugo, vino e frutta

La regola principe che vale per tutti i tipi di macchie è quella che prima si interviene, più facile sarà eliminarla. 
Tuttavia non disperate perché esistono anche metodi "d'urto" che possono eliminare anche le macchie più vecchie.
Per eliminare le macchie di caffè vi servirà il sapone di Marsiglia da strofinare con acqua calda, se si tratta di un tessuto come seta e lana.
Basterà invece solo l'acqua calda bollente per cotone e lino. 
In alternativa potete versare dell'acqua frizzante o glicerina. Funzionano anche aceto bianco o qualche goccia di limone da lasciar riposare per circa un'ora per poi risciacquare normalmente.
Il sugo è un'altra di quelle macchie frequenti, dovete ricordarvi che non contiene solo pomodoro ma anche olio e magari anche altri ingredienti.
Prima di tutto va tamponato l'olio e, solo in seguito, vi potete dedicare al pomodoro.
Usate un cucchiaio di bicarbonato di sodio, prodotto dai mileusi, e lasciate agire per 24 ore riponendo sopra un foglio di carta assorbente. 
Potete anche versare una piccola quantità di detersivo sgrassante per i piatti (procedura questa che vale per tutte le sostanze oleose come burro, strutto e grasso in genere). Strofinate delicatamente con sapone di Marsiglia e lavate con acqua tiepida. 
Se la macchia è particolarmente ostinata allora versate insieme al detersivo dell'aceto bianco. 
Un altro metodo efficace vuole che questo tipo di macchia possa essere eliminata con acqua e soda in parti uguali e quindi il normale risciacquo.
Se vi siete versati del vino rosso addosso, uno dei metodi migliori è quello di intervenire con il vino bianco e strofinare delicatamente con un panno di cotone. 
Tamponate con un panno e solo dopo immergete il capo in una vasca con acqua gassata. Va bene anche l'acqua tonica direttamente sulla macchia o anche dentifricio.
Attenzione però se lo stesso dentifricio ha componenti sbiancanti, perché sui tessuti colorati potrebbe avere un effetto candeggiante e scolorirli.
Anche la frutta provoca macchie soprattutto sulle tovaglie come per esempio accade con le fragole o i frutti di bosco.
Niente paura, perché vi basterà dell'acqua bollente o lasciare a mollo il capo per una notte in acqua fredda lavandolo poi come di consueto.

Eliminare macchie di erba, inchiostro, ruggine, sudore
Ecco altri esempi di macchie davvero ostiche e che manderebbero in panico chiunque. I bambini che giocano all'aperto o l'occasione di una scampagnata è la scusa classica per macchiare i vestiti di erba. 
Basterà tamponare con dell'aceto bianco da lasciare agire per un'ora e procedere con il solito lavaggio.
Se invece avete addosso una macchia di inchiostro di una penna biro usate subito alcool puro, mentre se è di altra natura adagiate sulla macchia un po’ di sale e qualche goccia di limone, lasciando agire per circa 20 minuti e lavando come di consueto il capo. 
Funziona anche se adagiate sotto all'indumento un foglio di carta assorbente per poi spruzzare la classica lacca per capelli fino a impregnare il tessuto. 
Ripetete l'operazione se necessario finché la macchia non sarà scomparsa e quindi lavate.
Per quei capi che sono stati macchiati dalla ruggine ancora una volta sarà efficace il sale con il limone e, dopo qualche minuto, il lavaggio con sapone di Marsiglia.
Per gli aloni di sudore potete strofinare acqua e aceto bianco in parti uguali, oppure fare un lavaggio con lo shampoo.

Togliere le macchie di catrame
D'estate è facile purtroppo andare a sedersi in spiaggia e macchiare i teli o il costume di catrame. E' una macchia che si elimina intervenendo con sostanze oleose come il burro o l'olio che vanno poi asportate e asciugate per essere riassorbite con un panno e tolte a loro volta come spiegato sopra (con il detersivo per i piatti).

 

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PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

I problemi alla vista e la postura

Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

Nella posizione eretta, con i piedi in posizione per voi comoda provate a vedere quanto riuscite ad avvicinare la matita al vostro naso senza far sdoppiare l'immagine e misurate la distanza fra naso e matita. Poi convergete il più possibile i piedi l'uno verso l'altro in modo da metterli in posizione per voi molto fastidiosa e riprovate: molti noteranno che non potranno avvicinare la matita come prima!

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E come fa a capirlo?

Con un test molto semplice: valuterà la nostra postura ad occhi aperti e ad occhi chiusi: normalmente la postura ad occhi chiusi peggiora, se dovesse migliorare si può sospettare che siamo in presenza di un problema del sistema visivo. In altre parole gli occhi, anziché migliorare il nostro assetto posturale lo disturbano.

E se c'è qualcosa che non va?

Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

E chi porta gli occhiali?

Deve dirlo al medico che sta studiando la sua patologia posturale (e portare gli occhiali quando va a farsi visitare!). In questo modo sarà possibile effettuare la visita con e senza occhiali e valutare se questi ultimi possano condizionare il problema della postura.

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