Faredelbene.net



casa -> Le Pietre in casa


Le Pietre in casa




L'energia delle pietre è un energia sottile che può aiutare a ritrovare l'armonia in una casa che ne ha bisogno

Le pietre sopratutto se di medie-grandi dimensioni hanno una grande forza interna.

Generalmente tutti i posti sacri al loro interno contengono pietre , questo fatto viene proprio dall'energia che le pietre sanno emanare e trasmettere rendendo l'ambiente più mistico.
Nelle nostre case al giorno d'oggi abbiamo solo plastica e ferro. Il legno sta diventando sempre più di lusso. Ed i materiali sintetici stanno spopolando in tutti gli ambienti, dalla cucina alla camera da letto.
Il legno sa regalare quella sensazione di benessere e di naturale di cui plastiche ed elementi sintetici non sono in grado di dare.
Stessa cosa vale per le pietre, quasi o totalmente assenti nelle case.
Una pietra grossa, messa in soggiorno in bella vista, oppure una piatta messa sotto il tavolino del soggiorno donano un energia positiva che richiama il relax e l'armonia nel locale.
Si ripristina parte dell'energia naturale che deve essere sempre presente nelle nostre case.

Una buona idea è quella di riempire ciotole o porta oggetti con pietruzze di mare , o pietre levigate di fiume. Bellissime da vedere e come sopramobile e riequilibratici di energie positive.

Altra buona idea è quella di mettere tra le piantine di bambù o pianta della felicità delle pietre di fiume, daranno effetto orientale e beneficio a noi e alle piante che trovano un ambiente più naturale.

L'accostamento pianta-pietra è un ottimo abbinamento per gli ambienti della casa, bellissimo da vedere sia in bagno che in salotto.
Nel bagno le pietre sanno relagare relax anche durante i bagni ed i trattamenti curativi.

Nei giardini le grandi pietre non devono mai mancare.

Vediamo come l'importanza delle pietre nelle case, sottovalutata, o addirittura no conosciuta. Aiuti a riequilibrare le naturali energie che vengono a mancare nelle nostre case ai giorni nostri.
Ripristinare e riequilibrare le energie nelle case vuol dire vivere nel benessere ed in relax in sintonia con la natura. Ricordando sempre che tutto ciò che è naturale e che è possibile mettere in casa sicuramente aiuta a vivere meglio.

Autore: 1406 1406



Ti piace il nostro sito ?

Ricevi gratuitamente gli articoli più belli via mail. Ci impegneremo ogni giorno per farvi conoscere notizie interessanti!

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!


MisterDomain.EU

Articoli Recenti

PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

I problemi alla vista e la postura

Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

Nella posizione eretta, con i piedi in posizione per voi comoda provate a vedere quanto riuscite ad avvicinare la matita al vostro naso senza far sdoppiare l'immagine e misurate la distanza fra naso e matita. Poi convergete il più possibile i piedi l'uno verso l'altro in modo da metterli in posizione per voi molto fastidiosa e riprovate: molti noteranno che non potranno avvicinare la matita come prima!

La contrazione muscolare anomala degli arti inferiori si è ripercossa per collegamento fra catene muscolari, fino ai muscoli oculari impedendone il normale funzionamento. In questi pazienti si può sospettare un affaticamento dei muscoli oculari indotto da alterazioni posturali

Si è visto che l'affaticamento alla visione e le forie, ovvero i piccoli strabismi compensati, risentono molto di tali contrazioni che possono benissimo essere indotte dal combaciamento dentale.

 

Se a ciò si aggiungoni i cosiddetti "torcicolli oculari" ossia atteggiamenti inclinati e/o ruotati del capo indotti dagli strabismi, ecco che il quadro si complica, ma soprattutto interagisce con i settori vicini, a.d esempio i denti e le cefalee

Gli occhi e la postura

Cosa c'entrano gli occhi con la postura?

C'entrano perché anche attraverso la vista il nostro cervello sa cosa è dritto e cosa è storto, e quindi quanto siamo dritti e quando siamo storti. In particolare il cervello confronta le informazioni visive che vengono dagli occhi con le informazioni che arrivano dai muscoli degli occhi, quindi quello che vediamo e la direzione del nostro sguardo. Queste informazioni, insieme a quelle che provengono da altre parti del corpo (muscoli, articolazioni, denti, orecchie, solo per citare le principali) servono appunto al cervello per capire quanto siamo dritti e quanto siamo storti e quindi, se necessario, mettere in atto delle manovre per correggere la postura. E' evidente quindi come sia importante controllare anche gli occhi quando siamo in presenza di una patologia posturale.

Come si fa?

Si fa una visita con un oculista o un ortottista che controllerà anche la situazione dei muscoli degli occhi e, soprattutto il loro rapporto con la postura.

Serve sempre fare un controllo visuo-posturale?

No, solo se il medico che sta valutando il nostro problema posturale avrà il sospetto che gli occhi possano avere un ruolo nella patologia.

E come fa a capirlo?

Con un test molto semplice: valuterà la nostra postura ad occhi aperti e ad occhi chiusi: normalmente la postura ad occhi chiusi peggiora, se dovesse migliorare si può sospettare che siamo in presenza di un problema del sistema visivo. In altre parole gli occhi, anziché migliorare il nostro assetto posturale lo disturbano.

E se c'è qualcosa che non va?

Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

E chi porta gli occhiali?

Deve dirlo al medico che sta studiando la sua patologia posturale (e portare gli occhiali quando va a farsi visitare!). In questo modo sarà possibile effettuare la visita con e senza occhiali e valutare se questi ultimi possano condizionare il problema della postura.

I tra cardini da valutare per una postura corretta  sono gli occhi , l’occlusione e l’appoggio plantare , ragione per cui è sempre necessaria per una corretta valutazione una visita odontoiatrica  che valuti gnatologicamente  il corretto  bilanciamento delle arcate dentarie  durante la masticazione e non solo, ma anche una visita ortottica e posturale con attenzione alla dinamica dell'appoggio plantare



Udienza generale. Il Papa: il Battesimo la carta d\'identit del cristiano, non lasciatevela rubare

All'udienza generale di stamani in Piazza San Pietro, il Papa ha commentato l'articolo del Credo in cui affermiamo: Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Si tratta ha detto - dellunico riferimento esplicito a un Sacramento allinterno del Credo. In effetti ha sottolineato - il Battesimo la porta della fede e della vita cristiana. Ges Risorto lasci agli Apostoli questa consegna: Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo ad ogni creatura. Chi creder e sar battezzato sar salvato (Mc 16,15-16). La missione della Chiesa evangelizzare e rimettere i peccati attraverso il sacramento battesimale. Ma ritorniamo alle parole del Credo. Lespressione pu essere divisa in tre punti: professo; un solo battesimo; per la remissione dei peccati. Il Papa si soffermato innanzitutto sul significato del verbo Professo. E un termine solenne ha affermato - e indica la grande importanza delloggetto, cio del il Battesimo. In effetti, pronunciando queste parole noi affermiamo la nostra vera identit di figli di Dio. Il Battesimo in un certo senso la carta didentit del cristiano, il suo atto di nascita. A braccio ha aggiunto: E latto di nascita alla Chiesa. Tutti voi conoscete il giorno nel quale siete nati. Davvero, no? Festeggiate il compleanno, tutti. Tutti noi festeggiamo il compleanno. Ma far una domanda che ho fatto unaltra volta, ma che far unaltra volta: chi di voi si ricorda la data del suo Battesimo? Alzi la mano. Chi di voi? Sono pochi, eh? Non tanti. E non domando ai vescovi, perch non provino vergogna, eh? Sono pochi, eh? Ma facciamo una cosa, oggi quando tornerete a casa, domandate: In quale giorno io sono stato battezzato? cercate. E questo il secondo compleanno: il giorno in cui si nasce nella Chiesa. Farete questo? E un compito, eh, da fare a casa: cercare il giorno nel quale io sono nato e ringraziare il Signore perch ci ha aperto la porta alla Sua Chiesa quel giorno nel quale io ho ricevuto il Battesimo. Al tempo stesso ha aggiunto - al Battesimo legata la nostra fede nella remissione dei peccati. Il Sacramento della Penitenza o Confessione , infatti, come un secondo battesimo, che rimanda sempre al primo per consolidarlo e rinnovarlo. In questo senso il giorno del nostro Battesimo il punto di partenza di un cammino, di un cammino bellissimo, di un cammino verso Dio, che dura tutta la vita, un cammino di conversione e che continuamente sostenuto dal Sacramento della Penitenza. Poi a braccio ha proseguito: E anche pensate questo: quando noi andiamo a confessarci delle nostre debolezze, dei nostri peccati, andiamo a chiedere il perdono di Ges, ma andiamo pure a rinnovare il Battesimo con questo perdono, e questo bello. E come festeggiare in ogni confessione il giorno del Battesimo. E cos la Confessione non una seduta in una sala di tortura, una festa per festeggiare il giorno del Battesimo. La Confessione per i battezzati! Per tenere pulita questa veste bianca della nostra dignit cristiana!". Poi il Papa ha commentato un secondo termine: un solo battesimo. Questa espressione ha detto - richiama quella di san Paolo: Un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo (Ef 4,5). La parola battesimo significa letteralmente immersione, e infatti questo Sacramento costituisce una vera immersione spirituale, dove? Nella piscina? No, nella morte di Cristo. Il Battesimo proprio unimmersione spirituale nella morte di Cristo, dalla quale si risorge con Lui come nuove creature (cfr Rm 6,4). Si tratta di un lavacro di rigenerazione e di illuminazione. Rigenerazione perch attua quella nascita dallacqua e dallo Spirito senza la quale nessuno pu entrare nel regno dei cieli (cfr Gv 3,5). Illuminazione perch, attraverso il Battesimo, la persona umana viene ricolmata della grazia di Cristo, luce vera che illumina ogni uomo (Gv 1,9) e scaccia le tenebre del peccato. E per questo nella cerimonia del Battesimo ai genitori si d una candela accesa, per significare questa illuminazione. Il Battesimo ci illumina da dentro con la luce di Ges. In forza di questo dono il battezzato chiamato a diventare egli stesso luce, la luce della fede, che ha ricevuto, luce per i fratelli, specialmente per quelli che sono nelle tenebre e non intravedono spiragli di chiarore all'orizzonte della loro vita. Il Papa domanda: Il Battesimo, per me, un fatto del passato, di quel giorno, di quella data, che voi oggi cercherete quale sia, o una realt viva, che riguarda il mio presente, in ogni momento? Ti senti forte, con la forza che ti d Cristo, con il suo sangue, con la sua resurrezione, tu ti senti forte o ti senti gi, senza forza? Ma il Battesimo d forza! Con il Battesimo ti senti un po illuminato? Ti senti illuminata? Con quella luce che viene da Cristo, sei uomo o donna di luce o sei un uomo o una donna oscuri, senza la luce di Ges? Pensate a quello! Prendere la grazia del Battesimo che un regalo e diventare luce, luce per tutti. Infine, il Papa accenna a un terzo elemento: per la remissione dei peccati. Nel sacramento del Battesimo afferma - sono rimessi tutti i peccati, il peccato originale e tutti i peccati personali, come pure tutte le pene del peccato. Con il Battesimo si apre la porta ad una effettiva novit di vita che non oppressa dal peso di un passato negativo, ma risente gi della bellezza e della bont del Regno dei cieli. Si tratta di un intervento potente della misericordia di Dio nella nostra vita, per salvarci. Questo intervento salvifico non toglie alla nostra natura umana la sua debolezza; - tutti siamo deboli e tutti siamo peccatori, eh? - e non ci toglie la responsabilit di chiedere perdono ogni volta che sbagliamo!. La conclusione a braccio: E questo bello. Io non mi posso battezzare due volte, tre volte, quattro volte, ma s posso andare alla Confessione e quando vado alla Confessione rinnovo quella grazia del Battesimo. E come se io facessi un secondo Battesimo. Il Signore Ges tanto buono, che mai si stanca di perdonarci, mi perdona. Ricordatevi bene, eh? Il Battesimo ci apre la porta alla Chiesa. Cercare la data del mio Battesimo, ma anche quando la porta si chiude un po per le nostre debolezze, per i nostri peccati, la Confessione la riapre, perch la Confessione come un secondo Battesimo, che ci perdona tutto e ci illumina per andare avanti con la luce del Signore. Ma andiamo cos avanti, gioiosi eh? Perch la vita si deve vivere con la gioia di Ges Cristo e questa una grazia del Signore. Nei saluti ai pellegrini di lingua francese, ribadisce: In quanto atto di nascita del cristiano, il Battesimo il punto di partenza di un cammino di conversione. Nel corso di tutta la vostra vita non lasciatevi rubare la vostra identit cristiana!.




Categorie

coppia
coppia
stile & bon ton
stile & bon ton
letteratura
letteratura
misteri e paranormale
misteri e paranormale
autismo
autismo
libri e recensioni
libri e recensioni
Vini e dintorni
Vini e dintorni
medicina naturale
medicina naturale
cucina
cucina
psicologia
psicologia
storia
storia
diete
diete
filosofia
filosofia
tradizioni
tradizioni
scuola
scuola


design & developed by impulsiva.net
All Right is Reserved © faredelbene.net - Condizioni Privacy - Obiettivi
 
 

Non mostrare piú / Sono gia iscritto

Ti piace il nostro sito ?

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!