Faredelbene.net



bonus e incentivi -> Cosa prevede testo Legge Stabilit 2015? Partite IVA Bonus TFR imprese


Cosa prevede testo Legge Stabilit 2015? Partite IVA Bonus TFR imprese




La Legge di Stabilità 2015 prevede nel testo misure atte a garantire la crescita dell'Italia con riduzione delle tasse per imprese, famiglie e incentivi

 

l 15 ottobre 2014 il Consiglio dei Ministri ha approvato il testo Legge di Stabilità 2015 che prevede una serie di interventi economici che a detta del Premier Renzi non sono tasse ma misure per la crescita del nostro Paese.

La manovra, il cui testo integrale e ufficiale sarà disponibile a breve sul sito del Governo, consiste in una manovra da 36 miliardi di euro, 6 miliardi in più di quelli annunciati nei giorni precedenti.
I punti più importanti per il Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2015 e bilancio pluriennale per il triennio 2015-2017 (disegno di legge) riguardano la Riduzione delle tasse per 18 miliardi, la conferma del Bonus Irpef di 80 euro che diventa una misura definitiva, 3 anni di contributi pagati dallo Stato per le imprese che assumono a contratto tempo indeterminato a tutele crescenti, Investimenti nella scuola, lavoro e giustizia, Riduzione del 70% del patto di stabilità per i Comuni e Maggiori risorse per la ricerca e l'innovazione. Le coperture arriveranno invece da 15 miliardi di spending review, da 11 miliardi di deficit, da 3,8 miliardi di lotta all’evasione e da 3,6 miliardi di tassazione delle rendite finanziarie. Per visualizzare e scaricare la Bozza testo pdf Legge di Stabilità 2015.

Testo Legge di Stabilità 2015 cosa prevede per Partite IVA e imprese?

1) Legge di Stabilità 2015 Partite IVA e regime forfetario:
La nuova legge di stabilità 2015 ha previsto una vera e propria sorpresa per il folto popolo della Partite IVA in Italia, con l'annuncio del Premier Renzi che a partire dal 1° gennaio a seguito dei decreto stabiliti dalla Legge Delega fiscale per il riordino e revisione dei regimi fiscali 2015 e regime dei minimi nel forfetario, ci sarà un alleggerimento delle tasse e semplificazione, infatti, per le Partite IVA con ricavi tra 15mila a 40mila euro confluiranno nel nuovo regime semplificato con una serie di sgravi fiscali e semplificazione negli adempimenti mentre per i contribuenti nel regime dei minimi e professionisti, autonomi e micro imprese con redditi sotto i 15.000 euro è previsto un regime forfetario «anziché spendere centinaia di euro di commercialista o decine di euro per altre spese», con un alleggerimento pari a 800 milioni di euro per 900.000 partite Iva sotto i 15.000 euro". La misura dovrebbe però essere destinata ai giovani sotto i 35 anni al primo impiego.

Legge di Stabilità 2015 semplificazioni IVA e reverse charge:

A partire dal 2016 l'obbligo della dichiarazione unificata viene abolito e viene fissato a febbraio il termine per presentare la dichiarazione Iva. Sempre dal 2016 viene cancellato l'obbligo della comunicazione dati Iva da parte delle imprese, una semplificazione questa che permetterà di tagliare e quindi verificare più di 3.300.000 comunicazioni.
Inoltre, viene esteso l’utilizzo IVA reverse charge come strumento per constrastare la grande evasione fiscale in Italia secondo le regole autorizzate dalla Ue, non quindi per la grande distribuzione, che di fatto porterà nelle casse dello Stato 900 milioni di euro.

IRAP 2015 costo del lavoro diventa deducibile:

Con la Legge di stabilità 2015 abolizione costo del lavoro IRAP 2015 per le imprese che diventa integralmente deducibile dalla base imponibile, per la prima volta dall'introduzione dell'imposta regionale sulle attività produttive tra le più odiate in Italia. Ciò consentirà alle imprese di ridurre il carico fiscale e con i soldi risparmiati far riprendere a girare l'economia con nuove assunzioni, dal momento che il risparmio si aggira su una riduzione della base imponibile IRAP del 50% che si somma all'intervento di riduzione del 10% Irap attuata con il decreto salva Italia di Monti.

3 anni di contributi pagati dallo Stato per le imprese che assumono a tempo indeterminato:
Per le aziende che assumono a contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti, quindi la nuova forma contrattuale introdotta con il Jobs ACT, è previsto un incentivo fiscale non da poco, 3 anni di contributi previdenziali pagati dallo Stato. Tali incentivi e sgravi fiscali, verranno però persi e restituiti dall'azienda che licenzierà il neoassunto prima dei 3 anni dalla data di stipula del contratto di lavoro.

Aggravio fondi pensione e fondazioni bancarie: da 1,2 miliardi che si aggiungono ai 2,4 di aumento di tassazione delle rendite del precedente anno, a carico di fondazioni bancarie e fondi pensione

Cosa prevede la Legge di Stabilità 2015 per famiglie e lavoratori? Bonus, TFR, agevolazioni:

Cosa prevede la Legge di Stabilità per le famiglie, contribuenti e lavoratori?
Ravvedimento operoso LUNGHISSIMO:
Al ravvedimento operoso sprint, breve e lungo, si affiancherà con la Legge di Stabilità una nuova possibilità per i contribuenti di rimediare a violazioni ed errori prima che vengano accertati dall'Amministrazione Finanziaria, fruendo di una sanzione ridotta ad 1/8 del minimo se l'omesso versamento o comunicazione viene sanato entro 1 anno. Ebbene, con la nuova manovra finanziaria, questo periodo verrà esteso con il ravvedimento lunghissimo, inoltre, la sanzione verrà rimodulata in funzione dei tempi con cui il contribuente sana la violazione e sanzione maggiormente ridotta se il versamento avviene entro 90 giorni rispetto alla scadenza originale in cui doveva avvenire il pagamento del tributo o la presentazione della comunicazione o dichiarazione.

Bonus 80 euro e bonus Famiglie:

Il bonus famiglie 2015 prevede sconti fiscali per 500 milioni di euro a sostegno delle famiglie con figli fino al 3° anno di età del bambino cd. bonus bebè 2015 mentre per le famiglie numerose arriverà entro la fine del 2014 il decreto che estenderà loro l’esenzione dei ticket sanitario.
Bonus Iperf di 80 euro confermato fino al prossimo dicembre a patto di trovare 7 miliardi di coperture. Nella legge di Stabilità, però il bonus cambia forma e diventa detrazione, ciò significa che non sarà più intesa come uscita per lo Stato sebbene l’aumento di stipendio sarà regolare per chi ha una retribuzione di meno di 24mila euro all’anno.

Controlli Agenzia delle Entrate AUTO-CORREZIONE:

Nella nuova legge di stabilità 2015, l'Agenzia delle Entrate modificherà i controlli fiscali in modo da creare un nuovo rapporto con il cittadino, un fisco quindi più facile e trasparente a misura di contribuente, grazie all’auto-correzione. Come funziona? Ll’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione nuovi dati che aiuteranno i contribuenti ad assolvere correttamente "a monte" i loro obblighi fiscali consentendogli, eventualmente, una volta presentata la dichiarazione, di poter correggere da soli la propria posizione, senza la necessità di ricorrere ad un intermediario per la correzione, grazie anche al modello 730 2015 precompilatoche sarà presente nel cassetto fiscale dell'Agenzia delle Entrate, al nuovo CUD per la certificazione unica dei redditi con il modello Cu 2015 anche per gli autonomi e ISEE precompilato 2015 in vigore dal 1° gennaio.

Ammortizzatori Sociali:
La Legge di Stabilità 2015 ha stanziato nuove e massicce risorse per sostenere i nuovi ammortizzatori sociali 2015 previsti dal Jobs Act, con l'avvio del nuovo sussidio universale NASPI che spetterà anche a categorie di lavoratori prima non coperti dall'indennità contro la disoccupazione ASpI.

Quali tipi di investimenti sono previsti dalla Legge di Stabilità 2015?
La Legge di Stabilità 2015 ha previsto una serie di investimenti per il credito d’imposta in settori come la ricerca e sviluppo ivi compreso il cd. patent box per le imprese, ossia, un meccanismo di sostegno ai brevetti, con agevolazioni sui guadagni. Inoltre 1 miliardo per allentare il patto di Stabilità per i Comuni con una riduzione del 70%, 250 milioni di euro a copertura delle spese per i tribunali che diventerebbero così a carico dello Stato senza gravare più sui Comuni, 1 miliardo per la "buonascuola" con l'assunzione dei precari, 150 milioni di euro per Roma Capitale e per Milano per l’Expo.

Di Alessandra Losito 

 

Referral ID: 1356



Ti piace il nostro sito ?

Ricevi gratuitamente gli articoli più belli via mail. Ci impegneremo ogni giorno per farvi conoscere notizie interessanti!

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!


MisterDomain.EU

Articoli Recenti

PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

I problemi alla vista e la postura

Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

Nella posizione eretta, con i piedi in posizione per voi comoda provate a vedere quanto riuscite ad avvicinare la matita al vostro naso senza far sdoppiare l'immagine e misurate la distanza fra naso e matita. Poi convergete il più possibile i piedi l'uno verso l'altro in modo da metterli in posizione per voi molto fastidiosa e riprovate: molti noteranno che non potranno avvicinare la matita come prima!

La contrazione muscolare anomala degli arti inferiori si è ripercossa per collegamento fra catene muscolari, fino ai muscoli oculari impedendone il normale funzionamento. In questi pazienti si può sospettare un affaticamento dei muscoli oculari indotto da alterazioni posturali

Si è visto che l'affaticamento alla visione e le forie, ovvero i piccoli strabismi compensati, risentono molto di tali contrazioni che possono benissimo essere indotte dal combaciamento dentale.

 

Se a ciò si aggiungoni i cosiddetti "torcicolli oculari" ossia atteggiamenti inclinati e/o ruotati del capo indotti dagli strabismi, ecco che il quadro si complica, ma soprattutto interagisce con i settori vicini, a.d esempio i denti e le cefalee

Gli occhi e la postura

Cosa c'entrano gli occhi con la postura?

C'entrano perché anche attraverso la vista il nostro cervello sa cosa è dritto e cosa è storto, e quindi quanto siamo dritti e quando siamo storti. In particolare il cervello confronta le informazioni visive che vengono dagli occhi con le informazioni che arrivano dai muscoli degli occhi, quindi quello che vediamo e la direzione del nostro sguardo. Queste informazioni, insieme a quelle che provengono da altre parti del corpo (muscoli, articolazioni, denti, orecchie, solo per citare le principali) servono appunto al cervello per capire quanto siamo dritti e quanto siamo storti e quindi, se necessario, mettere in atto delle manovre per correggere la postura. E' evidente quindi come sia importante controllare anche gli occhi quando siamo in presenza di una patologia posturale.

Come si fa?

Si fa una visita con un oculista o un ortottista che controllerà anche la situazione dei muscoli degli occhi e, soprattutto il loro rapporto con la postura.

Serve sempre fare un controllo visuo-posturale?

No, solo se il medico che sta valutando il nostro problema posturale avrà il sospetto che gli occhi possano avere un ruolo nella patologia.

E come fa a capirlo?

Con un test molto semplice: valuterà la nostra postura ad occhi aperti e ad occhi chiusi: normalmente la postura ad occhi chiusi peggiora, se dovesse migliorare si può sospettare che siamo in presenza di un problema del sistema visivo. In altre parole gli occhi, anziché migliorare il nostro assetto posturale lo disturbano.

E se c'è qualcosa che non va?

Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

E chi porta gli occhiali?

Deve dirlo al medico che sta studiando la sua patologia posturale (e portare gli occhiali quando va a farsi visitare!). In questo modo sarà possibile effettuare la visita con e senza occhiali e valutare se questi ultimi possano condizionare il problema della postura.

I tra cardini da valutare per una postura corretta  sono gli occhi , l’occlusione e l’appoggio plantare , ragione per cui è sempre necessaria per una corretta valutazione una visita odontoiatrica  che valuti gnatologicamente  il corretto  bilanciamento delle arcate dentarie  durante la masticazione e non solo, ma anche una visita ortottica e posturale con attenzione alla dinamica dell'appoggio plantare





Categorie

stile & bon ton
stile & bon ton
storia
storia
beneficenza
beneficenza
bambini
bambini
scomode verit
scomode verit
religioni
religioni
artisti
artisti
astrologia
astrologia
attualit
attualit
popoli e culture
popoli e culture
ecologia e pianeta terra
ecologia e pianeta terra
miti e leggende
miti e leggende
filosofia
filosofia
news
news
mamme
mamme


design & developed by impulsiva.net
All Right is Reserved © faredelbene.net - Condizioni Privacy - Obiettivi
 
 

Non mostrare piú / Sono gia iscritto

Ti piace il nostro sito ?

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!