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Donare il 5x1000 non costa nulla ma fa la differenza




articolo sul 5x1000. L'articolo spiega come funziona e a chi si può donare.

Donare il 5x1000 non costa nulla ma fa la differenza

 

Con l'avvicinarsi delle scadenze per la dichiarazione dei redditi si sente parlare molto del cinque per mille; che è un'opportunità di destinare parte della quota irpef che hanno tutti coloro che devono presentare la tanto temuta e odiata denuncia dei redditi. Infatti in pochi sanno che senza alcun costo da parte del cittadino si può donare una piccola parte dei soldi che andranno allo stato ad alcune associazioni benefiche, a sostegno della ricerca scientifica o a sostegno delle associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal coni, facendo così un bel gesto di solidarietà.

In pratica il cinque per mille è una donazione destinata a un ente di propria scelta, che viene effettuata dai cittadini al momento della dichiarazione dei redditi attraverso il 730 o il Modello Unico;per effettuare tale donazione il contribuente deve compilare uno dei sei campi presenti sul modello di dichiarazione dei redditi apponendo la propria firma nello spazio apposito insieme al codice fiscale dell'ente a cui ha deciso di donare il suo cinque per mille. Su internet e in particolare sul sito dell'Agenzia delle Entrate è possibile consultare tutti i codici fiscali degli oltre cinquantamila enti a cui è possibile effettuare la donazione.

Gli enti tra cui scegliere sono moltissimi e vanno dalla ricerca scientifica e sanitaria come l'AISM per la ricerca sulla sclerosi multipla o l'AIRC per la ricerca sul cancro; associazioni di volontariato e onlus come Save the children per garantire cibo e sostegno ai bambini dei paesi più poveri; a sostegno delle associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal Coni, alle associazioni di volontariato per gli animali e i beni culturali e al sostegno delle attività sociali svolte dal proprio comune di residenza.

Basta guardare la televisione e in questi giorni tantissime organizzazioni chiedono la donazione del 5x1000; un esempio è la Lega del Filo d'Oro che da cinquant'anni sostiene le persone sordocieche e pluriminorate sensoriali. In tutti questi anni quest'associazione ha fatto tanto sia aiutando il reinserimento in società di queste persone che per la ricerca, riuscendo a curare molti bambini da zero a quattro anni grazie ad un immediato intervento riabilitativo effettuato subito dopo la diagnosi del deficit. Visitando il loro sito si possono vedere i progressi effettuati da questa associazione in questi anni, vedere come aiuta le persone attraverso le loro sedi in Italia e si possono guardare le testimonianze delle persone disabili che hanno aiutato e delle loro famiglie; inoltre sul sito si trova il numero di codice fiscale per effettuare la donazione con la possibilità di inviare un promemoria al proprio contatto. 

Oltre alle associazioni più pubblicizzate e conosciute ce ne sono molte altre che sono meno conosciute ma non meno importanti; come ad esempio Wikimedia Italia che è la sede dove volontari italiani pubblicano tutto ciò che attualmente consultiamo gratuitamente su Wikipedia; oppure informatici senza frontiere, dei volontari che diffondono in tutta Italia incontri di formazione sulla navigazione consapevole, creano interfacce adatte a pazienti con gravi disabilità, software open source per gli ospedali e investimenti nei paesi in via di sviluppo; oppure Aida che è una associazione che propone tecnologie innovative per la comunicazione di bambini affetti da paralisi celebrale attraverso un software chiamato Facemouse che interpreta i movimenti volontari del volto e li trasforma in comandi per il pc.

Le associazioni a cui poter devolvere il proprio cinque per mille sono moltissime, quindi se si è indecisi a quale associazione donarlo ma si è certi del campo che si vuole sostenere, basta apporre la propria firma nel riquadro del 730 o del Modello Unico riportante la categoria scelta, ad esempio la ricerca scientifica e sanitaria; in questo modo la propria quota verrà distribuita equamente tra le varie associazioni facenti parte di quella categoria.

Donare il proprio cinque per mille non costa nulla ed è una scelta di responsabilità perché applicando semplicemente una firma in più sulla propria dichiarazione dei redditi si ha l'opportunità di aiutare delle associazioni che quotidianamente si impegnano per migliorare la nostra società.

Quando si appone la firma bisogna però fare attenzione a non confondere il cinque per mille con l'otto per mille, che è una donazione che non sostituisce l'altra i cui importi verranno devoluti agli istituti religiosi.

 

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PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

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Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

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E come fa a capirlo?

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Deve dirlo al medico che sta studiando la sua patologia posturale (e portare gli occhiali quando va a farsi visitare!). In questo modo sarà possibile effettuare la visita con e senza occhiali e valutare se questi ultimi possano condizionare il problema della postura.

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