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Nettuno




Nettuno - Il pianeta dell'illusione

Nettuno, un altro dei Pianeti esterni, fu scoperto nel 1846. La sua lenta orbita attorno allo Zodiaco fa in modo che il suo effetto sia generazionale in natura.

Il glifo di Nettuno è il tridente di Poseidone, Dio dei Mari. Molto di questo Pianeta è fluido (Nettuno regola gli oceani del pianeta Terra), mutevole e illusorio nella natura.


I sogni , l’ illusione, il pensiero astratto e il misterioso sono tutti governati da Nettuno. La nostra spiritualità è importante per questo Pianeta, e come utilizziamo questa energia per il nostro miglioramento personale.

Nettuno ci invita a lasciarci inondare dalla sua energia e ad usare uno stato meditativo per ottenere interiorità ed aumentare la consapevolezza. Poesia, musica e danza sono tra le attività simili alla trance che questo Pianeta favorisce.

Nettuno ha un lato che ostenta maggiormente, poiché esso governa i film, la televisione, il teatro, la moda, e tutte le forme di glamour. Essenzialmente, Nettuno crea un illusione – di ciò che è incantevole all’esterno e accattivante all’interno. Nettuno ha una mistica che non si rivela facilmente. Potrebbe essere una posizione imbarazzante, anche, dilettarsi delle adulazioni – e sovversioni.


Il lato in ombra di Nettuno è simile alla star avanti negli anni che non può più fare spettacolo. Quando le luci sono basse, questo Pianeta gioca nell’inferno delle droghe, dell’alcool, della trance e dell’ipnosi.

L’energia di Nettuno odora di evasione nei suoi giorni più oscuri, un mare di delusione, ipocondria, anormalità. Anche il sonno e i sogni sono governati da questo Pianeta. Alla fine dei giorni, Nettuno continua a venire da te – come lo riceverai?
Nettuno impiega 165 anni a completare il suo giro intorno allo Zodiaco, trascorrendo quasi 14 anni presso ogni Segno. E’ energia femminile e governa i Pesci e la Dodicesima Casa. Nettuno è conosciuto come il più alto ottavo di Venere ed è il secondo dei Pianeti trascendentali.

Autore: 1406 1406



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PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

I problemi alla vista e la postura

Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

Nella posizione eretta, con i piedi in posizione per voi comoda provate a vedere quanto riuscite ad avvicinare la matita al vostro naso senza far sdoppiare l'immagine e misurate la distanza fra naso e matita. Poi convergete il più possibile i piedi l'uno verso l'altro in modo da metterli in posizione per voi molto fastidiosa e riprovate: molti noteranno che non potranno avvicinare la matita come prima!

La contrazione muscolare anomala degli arti inferiori si è ripercossa per collegamento fra catene muscolari, fino ai muscoli oculari impedendone il normale funzionamento. In questi pazienti si può sospettare un affaticamento dei muscoli oculari indotto da alterazioni posturali

Si è visto che l'affaticamento alla visione e le forie, ovvero i piccoli strabismi compensati, risentono molto di tali contrazioni che possono benissimo essere indotte dal combaciamento dentale.

 

Se a ciò si aggiungoni i cosiddetti "torcicolli oculari" ossia atteggiamenti inclinati e/o ruotati del capo indotti dagli strabismi, ecco che il quadro si complica, ma soprattutto interagisce con i settori vicini, a.d esempio i denti e le cefalee

Gli occhi e la postura

Cosa c'entrano gli occhi con la postura?

C'entrano perché anche attraverso la vista il nostro cervello sa cosa è dritto e cosa è storto, e quindi quanto siamo dritti e quando siamo storti. In particolare il cervello confronta le informazioni visive che vengono dagli occhi con le informazioni che arrivano dai muscoli degli occhi, quindi quello che vediamo e la direzione del nostro sguardo. Queste informazioni, insieme a quelle che provengono da altre parti del corpo (muscoli, articolazioni, denti, orecchie, solo per citare le principali) servono appunto al cervello per capire quanto siamo dritti e quanto siamo storti e quindi, se necessario, mettere in atto delle manovre per correggere la postura. E' evidente quindi come sia importante controllare anche gli occhi quando siamo in presenza di una patologia posturale.

Come si fa?

Si fa una visita con un oculista o un ortottista che controllerà anche la situazione dei muscoli degli occhi e, soprattutto il loro rapporto con la postura.

Serve sempre fare un controllo visuo-posturale?

No, solo se il medico che sta valutando il nostro problema posturale avrà il sospetto che gli occhi possano avere un ruolo nella patologia.

E come fa a capirlo?

Con un test molto semplice: valuterà la nostra postura ad occhi aperti e ad occhi chiusi: normalmente la postura ad occhi chiusi peggiora, se dovesse migliorare si può sospettare che siamo in presenza di un problema del sistema visivo. In altre parole gli occhi, anziché migliorare il nostro assetto posturale lo disturbano.

E se c'è qualcosa che non va?

Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

E chi porta gli occhiali?

Deve dirlo al medico che sta studiando la sua patologia posturale (e portare gli occhiali quando va a farsi visitare!). In questo modo sarà possibile effettuare la visita con e senza occhiali e valutare se questi ultimi possano condizionare il problema della postura.

I tra cardini da valutare per una postura corretta  sono gli occhi , l’occlusione e l’appoggio plantare , ragione per cui è sempre necessaria per una corretta valutazione una visita odontoiatrica  che valuti gnatologicamente  il corretto  bilanciamento delle arcate dentarie  durante la masticazione e non solo, ma anche una visita ortottica e posturale con attenzione alla dinamica dell'appoggio plantare





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