Faredelbene.net



astrologia -> caratteristiche segni -> Caratteristiche del segno della Vergine


Caratteristiche del segno della Vergine




Caratteristiche del segno della Vergine

Il pianeta dominante è Mercurio, l'elemento è la terra è la qualità è mutevole.
Il Sole transita nel segno all'incirca tra il 23 Agosto e il 22 Settembre.
Colore da portare: il grigio
Pietra Portafortuna: lo Zaffiro.
Metallo: il Mercurio, poiché anche la Vergine, come i Gemelli, è dominata dal pianeta Mercurio.
Giorno favorevole: il Mercoledì.

 Caratteristiche analitiche del segno

I nati sotto il segno della Vergine sono molto altruisti, coscienziosi ed amano il lavoro preciso anche se vengono sommersi dai grandi progetti. Sono molto analitici e spesso eccessivamente critici. Coloro che sono nati sotto questo segno hanno un livello di intelligenza al di sopra della norma ed un discreto gusto artistico. Devono imparare a moderare il loro senso critico altrimenti l'intera esistenza può risultarne alterata. I Vergine realizzano perfettamente le mansioni ad essi assegnate e desiderano che nel lavoro sia tutto perfetto.


Sebbene snobbino le questioni di cuore risultano dei piacevoli compagni. Generalmente il loro comportamento verso l'altro sesso è corretto, tendente al puritanesimo. I Vergine risultano sovente molto nervosi e soggetti a problemi della digestione. In questo segno il cervello prevale sul cuore, sull'istinto, filtra le emozioni, spesso seziona le cose con un'eccessiva minuzia. La caratteristica costante e generalizzata della Vergine è il suo senso pratico accomunato al dubbio ed all'inquietudine, all'intelligenza, sempre razionale e critica, che fa da elemento catalizzatore.
Al Vergine piace generalmente l'atteggiamento da vittima ma è modesto, ha buon senso ed è malinconico, un po' in difetto di fantasia si riscatta con l'ambizione ma difficilmente accetta l'opinione altrui. E' uno al quale si possono affidare i compiti che richiedono precisione ed esattezza, stando certi che li porterà a termine nel migliore dei modi. Il suo senso critico è tanto spiccato da permettergli, quando si sente ferito o in vena di cattiverie, di lanciare una critica acuta e feroce. Per il Vergine il mondo inizia e termina con lui, l'egoismo e l'ipercriticità fanno sì che raramente raggiunga il culmine della felicità col matrimonio.
La Vergine detesta agire con precipitazione: non imponetegli mai di agire in fretta, deve avere il tempo di esaminare tutto con freddezza, con pazienza, con meticolosità, difficile da sopportare per chi non si trova nella sua stessa dimensione. Teme molto di ammalarsi, è igienista, ama la pulizia. Le emozioni incidono fortemente su di lui tanto da essergli spesso fonte di traumi e di nevrosi.

La Vergine in Amore

In amore preferiscono nascondere le loro emozioni mettendo spesso un filtro per non svelarle agli altri, tanto da apparire frequentemente come freddi o insensibili, pur non essendolo.
Prediligono sempre i fatti alle parole, andando spesso incontro ai bisogni del partner, affrontando i problemi di coppia con decisione e cercando di chiarirli per andare a fondo, sviscerando ogni singolo dettaglio.

La Vergine in Amicizia

Sono ottimi amici anche se preferiscono selezionare le proprie amicizie, per non banalizzare questo importante sentimento. Quando però diventano amici di qualcuno lo sono veramente, fino in fondo, facendosi carico dei loro problemi e cercando di aiutarli con tutte le loro possibilità. Certo, ci vuole tempo per conquistare la loro amicizia, ma una volta conquistata, se non accade qualcosa di veramente grave, accompagnerà chi l’ha conquistata per molto tempo e probabilmente tutta la vita, nel bene e nel male.

La Vergine nel  lavoro


Molto disponibile alla collaborazione, il soggetto della Vergine si trova spesso d'accordo con eventuali soci. Ama gestire al meglio il denaro e quasi mai si trova in condizioni disagiate, puntando sempre ad amministrare con intelligenza le sue finanze.
Ha possibilità di far carriera nel settore degli immobili, chimica e attività di trasporti, investendo risorse per ottenere risultati sempre migliori e al passo con i tempi.
Pazienza e discrezione fanno del nato sotto questo segno un buon artigiano, o magari un bravo massaggiatore, ma anche sindacalista, giornalista o contabile.

Autore: 1406 1406



Ti piace il nostro sito ?

Ricevi gratuitamente gli articoli più belli via mail. Ci impegneremo ogni giorno per farvi conoscere notizie interessanti!

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!


MisterDomain.EU

Articoli Recenti

PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

I problemi alla vista e la postura

Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

Nella posizione eretta, con i piedi in posizione per voi comoda provate a vedere quanto riuscite ad avvicinare la matita al vostro naso senza far sdoppiare l'immagine e misurate la distanza fra naso e matita. Poi convergete il più possibile i piedi l'uno verso l'altro in modo da metterli in posizione per voi molto fastidiosa e riprovate: molti noteranno che non potranno avvicinare la matita come prima!

La contrazione muscolare anomala degli arti inferiori si è ripercossa per collegamento fra catene muscolari, fino ai muscoli oculari impedendone il normale funzionamento. In questi pazienti si può sospettare un affaticamento dei muscoli oculari indotto da alterazioni posturali

Si è visto che l'affaticamento alla visione e le forie, ovvero i piccoli strabismi compensati, risentono molto di tali contrazioni che possono benissimo essere indotte dal combaciamento dentale.

 

Se a ciò si aggiungoni i cosiddetti "torcicolli oculari" ossia atteggiamenti inclinati e/o ruotati del capo indotti dagli strabismi, ecco che il quadro si complica, ma soprattutto interagisce con i settori vicini, a.d esempio i denti e le cefalee

Gli occhi e la postura

Cosa c'entrano gli occhi con la postura?

C'entrano perché anche attraverso la vista il nostro cervello sa cosa è dritto e cosa è storto, e quindi quanto siamo dritti e quando siamo storti. In particolare il cervello confronta le informazioni visive che vengono dagli occhi con le informazioni che arrivano dai muscoli degli occhi, quindi quello che vediamo e la direzione del nostro sguardo. Queste informazioni, insieme a quelle che provengono da altre parti del corpo (muscoli, articolazioni, denti, orecchie, solo per citare le principali) servono appunto al cervello per capire quanto siamo dritti e quanto siamo storti e quindi, se necessario, mettere in atto delle manovre per correggere la postura. E' evidente quindi come sia importante controllare anche gli occhi quando siamo in presenza di una patologia posturale.

Come si fa?

Si fa una visita con un oculista o un ortottista che controllerà anche la situazione dei muscoli degli occhi e, soprattutto il loro rapporto con la postura.

Serve sempre fare un controllo visuo-posturale?

No, solo se il medico che sta valutando il nostro problema posturale avrà il sospetto che gli occhi possano avere un ruolo nella patologia.

E come fa a capirlo?

Con un test molto semplice: valuterà la nostra postura ad occhi aperti e ad occhi chiusi: normalmente la postura ad occhi chiusi peggiora, se dovesse migliorare si può sospettare che siamo in presenza di un problema del sistema visivo. In altre parole gli occhi, anziché migliorare il nostro assetto posturale lo disturbano.

E se c'è qualcosa che non va?

Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

E chi porta gli occhiali?

Deve dirlo al medico che sta studiando la sua patologia posturale (e portare gli occhiali quando va a farsi visitare!). In questo modo sarà possibile effettuare la visita con e senza occhiali e valutare se questi ultimi possano condizionare il problema della postura.

I tra cardini da valutare per una postura corretta  sono gli occhi , l’occlusione e l’appoggio plantare , ragione per cui è sempre necessaria per una corretta valutazione una visita odontoiatrica  che valuti gnatologicamente  il corretto  bilanciamento delle arcate dentarie  durante la masticazione e non solo, ma anche una visita ortottica e posturale con attenzione alla dinamica dell'appoggio plantare





Categorie

astronomia
astronomia
pedagogia
pedagogia
lavori creativi
lavori creativi
alimentazione e benessere
alimentazione e benessere
vegan & co.
vegan & co.
ecologia e pianeta terra
ecologia e pianeta terra
beneficenza
beneficenza
musica
musica
medicina
medicina
cucina
cucina
itinerari
itinerari
attualit
attualit
mamme
mamme
spiritualit ed esoterismo
spiritualit ed esoterismo
scomode verit
scomode verit


design & developed by impulsiva.net
All Right is Reserved © faredelbene.net - Condizioni Privacy - Obiettivi
 
 

Non mostrare piú / Sono gia iscritto

Ti piace il nostro sito ?

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!