Faredelbene.net



astrologia -> astrologia e naturopatia -> Astrologia, fiori di Bach, profumi ed integratori - GEMELLI


Astrologia, fiori di Bach, profumi ed integratori - GEMELLI




Gemelli 21 maggio - 21 giugno

Il fiore: Cerato Per risolvere la mancanza di un punto di riferimento interno da cui hanno origine l'incostanza, la distrazione e una tendenza all'ipocondria. Per calmare la frenesia e riconnettere con la voce del Sè interiore, sciogliere insicurezza e paura, curare i disturbi e migliorare la relazione con gli altri. Con il Californiano Filaree in caso di emicranie per eccesso di rimuginazione.
L'aroma: Sandalo Per favorire la concentrazione, il raccoglimento e rilassamento, calmare la tensione, combattere l'insonnia e attenuare le tensioni muscolari. Agisce anche sulla pelle, eliminando pruriti, bruciori e infiammazioni sulla digestione.
L'integratore: Cloruro di potassio Sì a cavolfiori, barbabietole, pannocchie di mais, asparagi e carote. Al cambio di stagione o se aumenta l'ipocondria, integrare per 9 giorni con il sale di Schussler: Kalium Chloratum

Autore: 1406 1406



Ti piace il nostro sito ?

Ricevi gratuitamente gli articoli più belli via mail. Ci impegneremo ogni giorno per farvi conoscere notizie interessanti!

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!


MisterDomain.EU

Articoli Recenti

PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

I problemi alla vista e la postura

Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

Nella posizione eretta, con i piedi in posizione per voi comoda provate a vedere quanto riuscite ad avvicinare la matita al vostro naso senza far sdoppiare l'immagine e misurate la distanza fra naso e matita. Poi convergete il più possibile i piedi l'uno verso l'altro in modo da metterli in posizione per voi molto fastidiosa e riprovate: molti noteranno che non potranno avvicinare la matita come prima!

La contrazione muscolare anomala degli arti inferiori si è ripercossa per collegamento fra catene muscolari, fino ai muscoli oculari impedendone il normale funzionamento. In questi pazienti si può sospettare un affaticamento dei muscoli oculari indotto da alterazioni posturali

Si è visto che l'affaticamento alla visione e le forie, ovvero i piccoli strabismi compensati, risentono molto di tali contrazioni che possono benissimo essere indotte dal combaciamento dentale.

 

Se a ciò si aggiungoni i cosiddetti "torcicolli oculari" ossia atteggiamenti inclinati e/o ruotati del capo indotti dagli strabismi, ecco che il quadro si complica, ma soprattutto interagisce con i settori vicini, a.d esempio i denti e le cefalee

Gli occhi e la postura

Cosa c'entrano gli occhi con la postura?

C'entrano perché anche attraverso la vista il nostro cervello sa cosa è dritto e cosa è storto, e quindi quanto siamo dritti e quando siamo storti. In particolare il cervello confronta le informazioni visive che vengono dagli occhi con le informazioni che arrivano dai muscoli degli occhi, quindi quello che vediamo e la direzione del nostro sguardo. Queste informazioni, insieme a quelle che provengono da altre parti del corpo (muscoli, articolazioni, denti, orecchie, solo per citare le principali) servono appunto al cervello per capire quanto siamo dritti e quanto siamo storti e quindi, se necessario, mettere in atto delle manovre per correggere la postura. E' evidente quindi come sia importante controllare anche gli occhi quando siamo in presenza di una patologia posturale.

Come si fa?

Si fa una visita con un oculista o un ortottista che controllerà anche la situazione dei muscoli degli occhi e, soprattutto il loro rapporto con la postura.

Serve sempre fare un controllo visuo-posturale?

No, solo se il medico che sta valutando il nostro problema posturale avrà il sospetto che gli occhi possano avere un ruolo nella patologia.

E come fa a capirlo?

Con un test molto semplice: valuterà la nostra postura ad occhi aperti e ad occhi chiusi: normalmente la postura ad occhi chiusi peggiora, se dovesse migliorare si può sospettare che siamo in presenza di un problema del sistema visivo. In altre parole gli occhi, anziché migliorare il nostro assetto posturale lo disturbano.

E se c'è qualcosa che non va?

Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

E chi porta gli occhiali?

Deve dirlo al medico che sta studiando la sua patologia posturale (e portare gli occhiali quando va a farsi visitare!). In questo modo sarà possibile effettuare la visita con e senza occhiali e valutare se questi ultimi possano condizionare il problema della postura.

I tra cardini da valutare per una postura corretta  sono gli occhi , l’occlusione e l’appoggio plantare , ragione per cui è sempre necessaria per una corretta valutazione una visita odontoiatrica  che valuti gnatologicamente  il corretto  bilanciamento delle arcate dentarie  durante la masticazione e non solo, ma anche una visita ortottica e posturale con attenzione alla dinamica dell'appoggio plantare



Le conseguenze del 9/11, una prospettiva spirituale

Sono trascorsi tredici anni dalla più incredibile, grottesca, criminale truffa di tutti i tempi: l’11 Settembre.

di Piero Cammerinesi (corrispondente dagli USA di Coscienzeinrete Magazine e Altrainformazione)

Un complotto mostruoso, una false flag la cui fantasiosa versione ufficiale è - incredibilmente - ancora ritenuta attendibile dalla maggior parte della gente.

Non entro neppure nel merito della questione, noto solo con piacere che oggi, nel tredicesimo anniversario di questa colossale menzogna, qualche timida voce inizia a far capolino anche sulla stampa mainstream nostrana[1].

Nonostante centinaia di scritti, di documentari[2], di prove documentali fornite da scienziati, piloti, tecnici indipendenti, che dimostrano come la versione governativa non possa scientificamente stare in piedi, la menzogna è stata più forte. Ha vinto.

La verità non ha avuto abbastanza vigore per farsi riconoscere.

Le forze in campo che l’hanno soffocata si sono dimostrate estremamente potenti ed organizzate.

Ora, magari, potremmo continuare a restare relativamente indifferenti di fronte a questa menzogna – ancora una volta l’anniversario delle due torri, ho altro a cui pensare, basta! - credendo che, in fondo, la cosa non ci riguardi direttamente.

Purtroppo non potremmo albergare in noi convinzione più fallace.

Quello che è scaturito da quella gigantesca truffa, le leggi speciali, la militarizzazione delle forze di polizia, il Patriot Act, lo spionaggio mondiale senza limiti, l’aggressione e la distruzione di Stati sovrani grazie a prove falsificate, le finte primavere, l’inarrestabile corsa verso un nuovo confronto militare globale, sono tutte dirette conseguenze di quella incapacità della verità di affermarsi.

Da un punto di vista personale sappiamo bene cosa significhi la menzogna.

Se ci accusano ingiustamente di un crimine che non abbiamo commesso, se ci rimproverano per un’azione che non abbiamo compiuto, sentiamo subito nascere in noi la ribellione, l’indignazione per l’ingiustizia patita. Se la persona che amiamo ci inganna o ci tradisce avvertiamo che qualcosa si rompe nella nostra esistenza.

Eppure di fronte ad un inganno globale, che raggira e tradisce non solo noi ma l’intera umanità, al massimo possiamo provare - oltre al dispiacere per le vittime innocenti – una pallida indignazione nei confronti degli autori di tale complotto.

Quanto pallida è facile riconoscerlo se ne paragoniamo l'intensità a quella del sentimento che proviamo quando qualcuno ci inganna personalmente.

Eppure gli effetti, le conseguenze di questo gigantesca menzogna superano di gran lunga per magnitudo le conseguenze di un inganno che subiamo personalmente.

Come è possibile, allora, una tale erronea percezione della dimensione reale di questo evento?

Il punto è che se guardiamo alla menzogna solo da un punto di vista personale, umano, ne vediamo esclusivamente gli aspetti egoistici immediati; quanto questa menzogna ci danneggia, quanto il mancato rispetto del reale svolgersi dei fatti può essere causa di conseguenze spiacevoli.

Ma quest’approccio alla verità è lo stesso che viene utilizzato da chi la verità tradisce e usa solo per il proprio tornaconto. Intendo dire che chi strumentalizza la storia non ha la benché minima considerazione per la verità; essa è un non-essere.

Non ha importanza come si siano svolti i fatti, quello che conta è quello che noi facciamo credere e che è utile ai nostri fini. Punto.

Da questa prospettiva nasce, sul piano umano, la totale alienazione dell’uomo rispetto alla realtà dei fatti, ma anche qualcosa di molto più grave, anche se ciò non è - a tutta prima - ravvisabile sul piano esteriore.

In realtà, da un punto di vista più ampio – comprendente sia il piano fisico che quello spirituale – la verità può essere definita un essere vivente.

Anche se in genere crediamo che i nostri pensieri siano poco più di ombre e che un pensiero di odio o di menzogna, in fondo, non possa danneggiare nessuno, se prestassimo maggiore attenzione alla nostra vita interiore, ci accorgeremmo che ogni pensiero, ogni sentimento è una realtà.

Ogni volta che sentiamo di detestare qualcuno, in effetti, inviamo a questa persona dei pensieri e dei sentimenti che lo danneggiano.

Oltre, naturalmente a danneggiare noi stessi.

Ogni pensiero e ogni sentimento è una entità sul piano sovrasensibile e – per chi percorre un sentiero spirituale - è possibile sperimentare come pensieri o sentimenti negativi siano altrettanto dannosi delle azioni da loro eventualmente scaturite sul piano fisico.

Ora, l’odiare, il calunniare, l’avversare l’altro è menzogna, in quanto nega la parte di luce dell’altro, ne riduce l’entità a pura entità fisica, proferendo in tal modo la menzogna basilare: la negazione dello spirito.

Questo non riconoscere la verità dell’altro – vale a dire il suo essere sia fisico che spirituale – è di fatto un assassinio spirituale.

La menzogna è, dunque, un assassinio sul piano spirituale.

Ebbene, se noi moltiplichiamo esponenzialmente la menzogna, la calunnia che possiamo rivolgere a un nostro simile ed entriamo nell’ordine di grandezza di una menzogna globale come il 9/11, possiamo facilmente comprendere quali possano essere le conseguenze, i danni, a livello non solo umano, ma universale.

Se dire la verità su un mio simile significa creare una forma-pensiero che favorisce e aiuta la vita della persona, mentre mentire su di lui equivale a danneggiarne l’esistenza, non è difficile capire che lo stesso – con una magnitudo enormemente superiore – avvenga per eventi storici come quelli cui ci stiamo riferendo.

Licht und FinsternisRudolf Steiner afferma, senza mezzi termini: “La menzogna è un assassinio. Ogni verità costituisce un fattore che favorisce la vita, ogni menzogna un fattore di danno per la vita[3]”.

Se le cose stanno in questi termini, l’assassinio sul piano spirituale che la menzogna dell’11 Settembre ha provocato ha una dimensione ben superiore a quello delle migliaia di persone che pur hanno perduto la loro vita fisica in quell’occasione.

L’11 Settembre rappresenta un assassinio, una strage, a livello di umanità intera.

Evidentemente non potevamo aspettarci conseguenze meno nefaste di quelle che vediamo quotidianamente scaturire dalla tracotanza di chi ha imposto al genere umano questa menzogna colossale e continua ad alzare la posta in gioco, contando sull'insufficiente amore degli uomini per la verità.

Non sottovalutiamola questa menzogna, anche se non ci interessa più di tanto o se ci voltiamo dall’altra parte pensando di non poter far nulla e che "ormai quel che è stato è stato", essa continua ad agire, continua a uccidere.

[1] http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/09/07/11-settembre-otto-misteriose-scatole-nere/1112189/

[2] Imperdibile il monumentale ed esaustivo documentario di Massimo Mazzucco: https://www.youtube.com/watch?v=B3k_GMdZ5Gs

[3] Rudolf Steiner, Conferenza di Stoccarda, 23 Agosto 1906

Scritto da Piero Cammerinesi

Fonte liberopensare.com





Categorie

beneficenza
beneficenza
curiosit
curiosit
astronomia
astronomia
tecnologia
tecnologia
popoli e culture
popoli e culture
lavori creativi
lavori creativi
significato sogni
significato sogni
pedagogia
pedagogia
salute
salute
numerologia
numerologia
simboli e archetipi
simboli e archetipi
diete
diete
cucina
cucina
astrologia
astrologia
filosofia
filosofia


design & developed by impulsiva.net
All Right is Reserved © faredelbene.net - Condizioni Privacy - Obiettivi
 
 

Non mostrare piú / Sono gia iscritto

Ti piace il nostro sito ?

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!