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Prima settimana di Avvento




Ecco come viene descritto questo periodo secondo la filosofia Antroposofica di Rudolf Steiner

 

 

Prima settimana dell'Avvento: L'ANGELO BLU
Come possiamo sapere che il Natale sta per arrivare? Non lo si può vedere con gli occhi, perché i giorni e le notti sono come sempre e gli uomini vivono e si occupano delle loro faccende come al solito. Non lo si può sentire con le orecchie, perché i rumori che risuonano sono sempre gli stessi: auto, aerei che passano, bambini che gridano e così via.
Pur tuttavia, quattro settimane prima di Natale, avviene qualcosa di molto importante: un grande angelo discende dal cielo, per invitare gli abitanti della terra a preparare il Natale. Indossa un grande mantello blu, intessuto di silenzio e di pace. La maggior parte delle persone non se ne accorge perché sono troppo occupate a fare altro. Ma l'angelo canta con voce profonda e solamente coloro che hanno un cuore attento possono sentirlo. Egli canta: «Il cielo viene sulla terra, Dio viene ad abitare nel cuore degli uomini.
Siate desti! Apritegli la porta!». È oggi che questo angelo passa e parla a tutti gli uomini. E coloro che lo sentono si mettono a preparare il Natale cantando canzoni e accendendo candele...
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dal libro Festeggiare l'avvento
Soline e Pierre Lienhard
Fior di Pesco Edizioni (distribuita da Editrice Antroposofica)

Fonte La Scienza dello Spirito

Autore: 1406 1406



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L'Amore come crescita interiore

L’Amore non si può né imparare né programmare. L’Amore frutto di una programmazione non è affatto Amore; non è una rosa autentica ma una rosa di plastica. Quando impari qualcosa, vuol dire che viene dall’ esterno; non si tratta di una crescita interiore.

E l’Amore per essere autentico e reale dev’essere una tua crescita interiore. Tutto ciò che è necessario da parte tua non è imparare le vie dell’Amore ma disimparare le vie del non Amore. Gli impedimenti vanno rimossi, gli ostacoli distrutti: a quel punto l’amore costituirà il tuo essere naturale e spontaneo. Una volta che gli ostacoli sono stati eliminati e le rocce gettate via, il flusso scorre. Esiste già: è nascosto sotto molte rocce, ma la sorgente è già presente. E’ il tuo stesso essere.

E’ un dono, ma non è qualcosa che accadrà nel futuro; è un dono che è già accaduto con la tua nascita . “Essere” vuol dire “Essere Amore”. Poter respirare vuol dire poter amare. L’amore è come il respiro: ciò che il respiro è per il corpo fisico, l’amore lo è per per il corpo spirituale. Senza respiro il corpo muore; senza amore l’anima muore! La prima cosa da ricordare è che l’amore non è qualcosa che puoi imparare. E se lo impari mancherai del tutto il punto; in nome dell’amore, imparerai qualcos’altro; sarà finto, falso. Ma la moneta falsa può assomigliare a quella autentica; se non conosci quest’ultima, la prima può trarti in inganno. Solo se conosci il reale, sarai in grado di vedere la distinzione tra ciò che è falso e ciò che è reale.

E questi sono gli ostacoli: gelosia, possessività, attaccamento, aspettative, desideri, paura della solitudine ma i tuoi timori sono giusti. “Se tutte queste cose scompaiono, cosa resterà del mio amore?”
Nulla resterà del tuo amore. Resterà l’AMORE ma esso non ha niente a che vedere con l’”io” o il “tu” In realtà, quando ogni gelosia, possessività, aspettativa e paura scompaiono, non scompare l’amore; scompari tu, il tuo “ego”. Queste cose sono l’imbroglio dell’ego. Non è l’amore ad essere geloso. Guarda, osserva di nuovo. Quando provi gelosia, non è l’amore a essere geloso, esso non ha mai conosciuto nulla di simile alla gelosia. Come il sole non ha mai conosciuto l’oscurità, l’amore non ha mai conosciuto la gelosia.

È l’ego che si sente ferito e competitivo è l’ego che lotta incessantemente, è l’ego a essere ambizioso, a desiderare di stare al di sopra degli altri e a sentirsi speciale, è l’ego che comincia a provare gelosia e possessività, perché può esistere solo se possiede. Più possiedi, più l’ego è forte se non possiedi nulla, l’ego non può esistere. Esso si basa sulla proprietà, dipende da essa. Se hai più soldi, più potere, più prestigio, un uomo, una donna o dei figli meravigliosi, l’ego si sente immensamente arricchito. Quando la proprietà scompare, quando non possiedi nulla, dentro di te non troverai l’ego, non ci sarà nessuno che possa affermare “IO”. E se pensi che questo sia il tuo amore, scomparirà certamente anche quello. In realtà, il tuo amore, non è amore, è gelosia, possessività, paura, odio, rabbia, violenza.. è mille e una cosa, eccetto che amore. È mascherato da amore perché tutte queste cose sono così brutte da non poter esistere senza una maschera ma non è amore. L’amore si manifesta come relazione, ma comincia nella solitudine profonda si esprime come rapporto, ma la sua origine non è nel rapporto, bensì nella meditazione.

Quando sei assolutamente felice nella tua solitudine, quando non hai affatto bisogno dell’altro, allora sei in grado di amare. Se hai bisogno dell’altro, puoi solo usare, manipolare e dominare non puoi amare. Poiché dipendi dall’altro, hai paura e sorge la possessività. “Chi può saperlo? Oggi l’altro sta con me, domani potrebbe non starci più. Chi può predire il prossimo istante?” La tua donna potrebbe averti lasciato, i figli potrebbero essere cresciuti e avere lasciato la tua casa, il marito potrebbe averti abbandonato. A causa di questa paura del futuro diventi molto possessivo. Crei una schiavitù intorno alla persona che pensi di amare. Ma l’amore non può creare una prigione. L’amore porta libertà, dona libertà. Ma questo è possibile solo se hai conosciuto una qualità totalmente diversa dell’amore, basato non sul bisogno, ma sulla condivisione. L’amore è la condivisione di una gioia straripante. Sei troppo pieno di energia non puoi contenerla, la devi condividere.

A quel punto ci sarà poesia, a quel punto ci sarà qualcosa di meraviglioso che non sarà di questo mondo, ma che verrà dall’aldilà. Questo amore non si può imparare, ma è possibile eliminare gli ostacoli. Impara l’arte del rimuovere tutto ciò che ostacola l’amore. E’ come scavare un pozzo… rimuovi gli strati di terra, di pietre, di rocce e all’improvviso affiora l’acqua. È sempre stata lì era una corrente sotterranea. Adesso che hai rimosso tutti gli ostacoli, l’acqua è disponibile. Altrettanto vale per l’amore. è la corrente sotterranea del tuo essere. Sta già scorrendo, ma ci sono molte rocce, molti strati di terra da rimuovere non si tratta di imparare l’amore, ma di disimparare le vie del non-amore.

Osho
Tratto da:
CON TE O SENZA DI TE

Fonte visionealchemica.com





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