Faredelbene.net



animali -> razze canine -> Terranova


Terranova




l Cane di Terranova, la cui storia è controversa, è certamente originario dell’isola Canadese di Terranova da cui prese il nome

La fama di questo gigante buono è legata alle sue eccezionali doti di lavoratore, che lo hanno reso un ottimo compagno da lavoro per i pescatori che lo utilizzavano nell'esercizio della pesca del merluzzo, per il traino delle slitte, come bestia da soma, e per la guardia all'accampamento.

La sua fama è legata alle capacità di provetto nuotatore, ampliate dalle peculiari caratteristiche fisiche, come il mantello impermeabile e le zampe palmate. Tali capacità del Terranova, soprannominato "San Bernardo delle acque" furono ufficilamente riconosciute nel 1919 con la medaglia d’oro al valore, a seguito dell'eccezionale salvataggio di venti naufraghi.

Il Terranova è uno dei cani più conosciuti e diffusi, non solo per la sua bellezza ed il suo fascino, ma anche per le sue straordinarie qualità. Cane dolce, equilibrato e intelligente, viene utilizzato spesso dall'uomo nelle attività di soccorso, soprattutto in acqua, perchè è adatto all'addestramento e si muove con scioltezza e agilità, nonostante sia di taglia gigante.

Il Terranova quale cane di grandi virtù, fu il compagno ideale di pescatori e di navigatori, per le sue caratteristiche fisiche, ma oggi è anche un cane da famiglia affidabile, allegro e giocherellone soprattutto con i bambini.

Il terranova più famoso è certamente Boatswain, il cane del poeta George Gordon Byron. In onore del sua amico a quattro zampe, morto nel 1808, Byron compose un epitaffio, ormai celebre, che recita:

“In questo luogo giacciono i resti di una creatura che possedette la Bellezza ma non la Vanità, la Forza ma non l’Arroganza, il Coraggio ma non la Ferocia, e tutte le Virtù dell’uomo senza i suoi Vizi”.

Caratteristiche del Terranova

Corpo:

Il Terranova è un cane di grossa taglia, l’altezza media del maschio è di 70 cm e di 65 quella della femmina, il peso medio è di 60-65 chili.

Mantello:

É formato da due strati di pelo: quello superficiale è lungo, leggermente ondulato o dritto, duro al tatto;  il sottopelo, invece, è soffice e grasso, in modo da impedire all’acqua di raggiungere la pelle. 

I colori principali del Terranova sono:

Nero con riflessi blu, nero, bianco, bronzo.

Testa La testa è massiccia:

il muso è quadrato e corto; gli occhi piccoli e scuri. Le orecchie sono aderenti alla testa piccole e triangolari.

Coda:

La coda è di media lunghezza, pendente.

Carattere:

Cane intelligente, ed equilibrato è affettuoso e leale con il padrone, è fatto per vivere in famiglia: infatti la sua pazienza magistrale fa in modo che sia compagno affidabile anche per i più piccoli.

Referral ID: 1356



Ti piace il nostro sito ?

Ricevi gratuitamente gli articoli più belli via mail. Ci impegneremo ogni giorno per farvi conoscere notizie interessanti!

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!


MisterDomain.EU

Articoli Recenti

PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

I problemi alla vista e la postura

Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

Nella posizione eretta, con i piedi in posizione per voi comoda provate a vedere quanto riuscite ad avvicinare la matita al vostro naso senza far sdoppiare l'immagine e misurate la distanza fra naso e matita. Poi convergete il più possibile i piedi l'uno verso l'altro in modo da metterli in posizione per voi molto fastidiosa e riprovate: molti noteranno che non potranno avvicinare la matita come prima!

La contrazione muscolare anomala degli arti inferiori si è ripercossa per collegamento fra catene muscolari, fino ai muscoli oculari impedendone il normale funzionamento. In questi pazienti si può sospettare un affaticamento dei muscoli oculari indotto da alterazioni posturali

Si è visto che l'affaticamento alla visione e le forie, ovvero i piccoli strabismi compensati, risentono molto di tali contrazioni che possono benissimo essere indotte dal combaciamento dentale.

 

Se a ciò si aggiungoni i cosiddetti "torcicolli oculari" ossia atteggiamenti inclinati e/o ruotati del capo indotti dagli strabismi, ecco che il quadro si complica, ma soprattutto interagisce con i settori vicini, a.d esempio i denti e le cefalee

Gli occhi e la postura

Cosa c'entrano gli occhi con la postura?

C'entrano perché anche attraverso la vista il nostro cervello sa cosa è dritto e cosa è storto, e quindi quanto siamo dritti e quando siamo storti. In particolare il cervello confronta le informazioni visive che vengono dagli occhi con le informazioni che arrivano dai muscoli degli occhi, quindi quello che vediamo e la direzione del nostro sguardo. Queste informazioni, insieme a quelle che provengono da altre parti del corpo (muscoli, articolazioni, denti, orecchie, solo per citare le principali) servono appunto al cervello per capire quanto siamo dritti e quanto siamo storti e quindi, se necessario, mettere in atto delle manovre per correggere la postura. E' evidente quindi come sia importante controllare anche gli occhi quando siamo in presenza di una patologia posturale.

Come si fa?

Si fa una visita con un oculista o un ortottista che controllerà anche la situazione dei muscoli degli occhi e, soprattutto il loro rapporto con la postura.

Serve sempre fare un controllo visuo-posturale?

No, solo se il medico che sta valutando il nostro problema posturale avrà il sospetto che gli occhi possano avere un ruolo nella patologia.

E come fa a capirlo?

Con un test molto semplice: valuterà la nostra postura ad occhi aperti e ad occhi chiusi: normalmente la postura ad occhi chiusi peggiora, se dovesse migliorare si può sospettare che siamo in presenza di un problema del sistema visivo. In altre parole gli occhi, anziché migliorare il nostro assetto posturale lo disturbano.

E se c'è qualcosa che non va?

Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

E chi porta gli occhiali?

Deve dirlo al medico che sta studiando la sua patologia posturale (e portare gli occhiali quando va a farsi visitare!). In questo modo sarà possibile effettuare la visita con e senza occhiali e valutare se questi ultimi possano condizionare il problema della postura.

I tra cardini da valutare per una postura corretta  sono gli occhi , l’occlusione e l’appoggio plantare , ragione per cui è sempre necessaria per una corretta valutazione una visita odontoiatrica  che valuti gnatologicamente  il corretto  bilanciamento delle arcate dentarie  durante la masticazione e non solo, ma anche una visita ortottica e posturale con attenzione alla dinamica dell'appoggio plantare





Categorie

pedagogia
pedagogia
salute
salute
tecnologia
tecnologia
bonus e incentivi
bonus e incentivi
itinerari
itinerari
animali
animali
mamme
mamme
filosofia
filosofia
scomode verit
scomode verit
religioni
religioni
stile & bon ton
stile & bon ton
beneficenza
beneficenza
popoli e culture
popoli e culture
musica
musica
astronomia
astronomia


design & developed by impulsiva.net
All Right is Reserved © faredelbene.net - Condizioni Privacy - Obiettivi
 
 

Non mostrare piú / Sono gia iscritto

Ti piace il nostro sito ?

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!