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I pericoli nascosti nel caff




Troppe persone ignorano gli effetti che esercita il caffè sul loro fisico e sulla loro mente, condizionando le loro giornate e la loro vita. Masse di drogati di caffè convinti che a loro il caffè non faccia nulla, continuando così a berne fuori misura

Caffè: che passione!

Non posso negare la mia attuale passione per il caffè. Negli ultimi anni l’ho bevuto in ogni modo: corto, lungo, espresso, con la cioccolata, con i biscottini. Un vero e proprio must della giornata, che scandiva per ben 3 volte le mie pause quotidiane! Ne bevevo uno dopo ogni pasto: a colazione, a pranzo e a cena. 3 caffè al giorno. Piano piano ho cominciato a eliminare il caffè dopo cena, perché non è che riuscissi più a dormire tanto bene. Ed in effetti le mie notti sono andate meglio.

Nel tempo sono passato a bere il caffè americano. Stranezza per la maggior parte di Italiani, ma vera e propria prelibatezza per il mio palato. Non solo, il caffè americano è per me qualcosa da gustare lentamente, in vero contrasto con il classico espresso Italiano. Appassionandomi alla bevanda ho iniziato a informarmi sul caffè e ho imparato quanto non sia poi così normale bere tanto caffè al giorno come la maggior parte di noi è ormai abituata a fare.

Drogati di caffè

Sappiamo bene il caffè essere un eccitante, ma questo particolare viene ignorato e sottovalutato dai più. Succubi della cultura Italiana della quale facciamo parte, beviamo ormai caffè come fosse acqua. Molte persone considerano normale bere 3 o più caffè al giorno, condizionati anche dai media che fanno passare queste misure come ottime abitudini per mantenere in salute il cuore! A mio avviso nulla di più errato!

Il caffè muta il nostro atteggiamento e comportamento, incidendo notevolmente sul nostro sistema nervoso. È una vera e propria droga (certo non paragonabile alle droghe leggere o pesanti), della quale si è veramente dipendenti. Non solo, si può disintossicarsi dal caffè rimanendo in astinenza per 72 ore, tempo dopo il quale il nostro corpo non cerca più caffeina come fosse un tossicodipendente!

Il caffè? Su di me non ha alcun effetto!

Negli ultimi mesi ho parlato con varie persone circa quanto il caffè, per come siamo abituati a berlo, non sia affatto una bevanda salutare. Ciò che ho constato è che tutti coloro che lo bevono (salvo alcune rare eccezioni) sono accomunati dal seguente pensiero, che sentivo ripetermi continuamente: “il caffè!? Ma che dici! A me non fa niente!”. La classica risposta di un tossico direi, che non ammette e non riconosce la sua dipendenza. Avendo ormai il corpo e il cervello intrisi di caffè non ricordiamo più la differenza di quando non bevevamo quotidianamente questa bevanda!

Se anche tu sei convinto che il caffè non ti faccia niente, prova a smettere di berlo per 3 giorni. Ti accorgerai in primis di quanto ti sia difficile stare senza berlo. Come un vero tossico in astinenza lo cercherai non appena il tuo fisico ne sentirà la mancanza. Se riuscirai però a non bere caffè per un paio di settimane, ti accorgerai subito dei benefici che otterrai. Se non lo berrai per un mese capirai bene come incideva il caffè sul tuo corpo e come condizionava la tua giornata e la tua vita. Ti sentirai più disteso, più tranquillo, più rilassato. Riacquisterai la calma perduta in anni di caffè.

Passato questo tempo prova a bere un caffè. Sentirai tutti gli effetti che da dipendente ignoravi e non riuscivi più a distinguere. Un caffè soltanto ti potrà svegliare e “fare schizzare” come mai avresti creduto. In alcuni casi ti agiterà, in altri ti stimolerà, in altri ancora ti aiuterà a svolgere meglio le tue azioni poichè sarai più attivo. Questi effetti dovrebbero essere ben equilibrati in relazione ad una vita che già di per se è frenetica! Meglio quindi non aggiungere altro che possa innervosirla.

Equilibrio tra caffè e stili di vita

Personalmente ho smesso di bere caffè per svariate settimane. Dopo quel periodo ho ripreso a concedermi un caffè (rigorosamente americano) alla settimana, generalmente nel fine settimana, per non condizionare troppo le mie giornate lavorative dal punto di vista nervoso. In questi ultimi tempi sono ricaduto nella “trappola del caffè” e ogni tanto me ne scappa bevuto qualcuno in più. Generalmente però tendo a inserire un caffè in più solo quando ne ho veramente bisogno o ne ho particolarmente voglia, evitando di berlo come fosse uno status del mio essere Italiano. Cerco comunque di mantenere sempre 3 giorni di astinenza completa di tanto in tanto per evitare di tornare a un tossicismo insensato.

Provare a smettere di bere caffè per comprendere di persona

Ti invito a provare di persona a smettere di bere il caffè per renderti conto da te degli effetti che il caffè esercita sul tuo fisico e la tua mente. Sicuramente è da considerare anche la soggettività di ogni persona. Mentre scrivo mi sto godendo un buon caffè americano. Sarà un fine settimana intenso fatto di studio e lavoro, devo mantenermi pure attivo in qualche modo!

Fonte: gabblog.it

Editore: Gabblog

Link: http://www.gabblog.it/effetti-negativi-caffe/

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PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

I problemi alla vista e la postura

Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

Nella posizione eretta, con i piedi in posizione per voi comoda provate a vedere quanto riuscite ad avvicinare la matita al vostro naso senza far sdoppiare l'immagine e misurate la distanza fra naso e matita. Poi convergete il più possibile i piedi l'uno verso l'altro in modo da metterli in posizione per voi molto fastidiosa e riprovate: molti noteranno che non potranno avvicinare la matita come prima!

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Cosa c'entrano gli occhi con la postura?

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Si fa una visita con un oculista o un ortottista che controllerà anche la situazione dei muscoli degli occhi e, soprattutto il loro rapporto con la postura.

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E come fa a capirlo?

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E se c'è qualcosa che non va?

Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

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