Faredelbene.net



alimentazione e benessere -> Caduta dei capelli e alimentazione animale


Caduta dei capelli e alimentazione animale




Alcalinizzando l’organismo, si elimina la causa più probabile di calvizie e alopecia. 

Reagendo come una sorta di “squadra di pronto intervento” , il nostro cuoio capelluto, interviene sempre quando sul fronte degli acidi si verifica una situazione di emergenza.
 
Il nostro metabolismo produce continuamente sostanze di scarto, che sono acide. Queste scorie acide devono essere smaltite dal nostro organismo per restare in buona salute. In età giovanile, il nostro fisico riesce normalmente a smaltire queste scorie acide, ma man mano che l’età avanza, questo meccanismo inizia a non essere più così efficiente, e iniziamo ad accumulare progressivamente scorie acide. Questo processo sta alla base dell’invecchiamento e di tanti fenomeni ad esso collegati, come quello della caduta dei capelli.
 
Le donne e il ciclo mestruale
 
Fateci caso, trovare delle donne calve, o anche con alopecia (cioè perdita di capelli a chiazze) e con i capelli bianchi è molto raro, mentre negli uomini, al contrario, sono problemi molto comuni: perché?
 
La spiegazione risiede nel fatto che solo la donna ha un antichissimo sistema che smaltisce l’eccesso di acido una volta al mese: il ciclo mestruale. In questo modo l’organismo femminile non deve attingere alle riserve dei minerali per neutralizzare gli acidi, cosa che invece è costretto a fare l’uomo, prelevando calcio, sodio, potassio, magnesio, zinco che sono depositati anche nel cuoio capelluto.
 
Sembra che proprio i capelli siano i primi ad essere utilizzati in questo frangente. Noi uomini, se mangiamo per decenni troppi cibi acidi (proteine animali, zucchero, pasta, biscotti e bevande gassate) e magari viviamo anche una vita perennemente sotto pressione (stress), depauperiamo la vera e propria miniera di minerali anti-acidi che è la nostra chioma e magari assieme a motivi genetici (forse ci alimentiamo male come i nostri genitori?), provochiamo la caduta progressiva dei capelli e/o il loro ingrigimento.
 
Nella donna tutto questo non succede, perché l’accumulo acido viene smaltito mensilmente con il sangue del ciclo mestruale, il che spiegherebbe perché le donne prima del ciclo sono… intrattabili! Hanno ragione, perché proprio nei giorni immediatamente precedenti al ciclo, si accumula nel loro organismo l’acidità di un intero mese, che le rende particolarmente irritabili: insomma sono acide… nel senso letterale della parola!  Tutte le battute popolari sulle donne mestruate, alla luce dell’equilibrio acido-base sembrano quindi avere un fondamento scientifico.
 
Menopausa e vampate di calore
 
Anche le femmine diventano soggette alla caduta dei capelli in fase di menopausa, quando viene a mancare lo scarico delle tossine acide accumulate.
Ma pure qui la natura le può preservare mediante le cosiddette vampate di calore, che sono da considerarsi un ennesimo regalo ad Eva da parte del Creatore, oppure uno stratagemma evolutivo utile a sostituire le mestruazioni. Del resto se l’organismo maschile è abituato da tutta la vita a smaltire gli acidi, mentre la donna ha solo il ciclo che, una volta cessato, la rende improvvisamente molto più vulnerabile a problemi come l’osteoporosi (guarda caso): ne soffrono otto volte più dell’uomo in età avanzata.
 
Un altro indizio a sostegno è il fatto che le donne in menopausa soffrono delle cosiddette “vampate di calore”, che altro non sarebbero che uno straordinario stratagemma evolutivo, perché l’aumento di temperatura è uno dei metodi per sciogliere comunque gli acidi accumulati nell’organismo. Ne sarebbe controprova il fatto che l’orario in cui c’è il picco di vampate è comunemente attorno alle 18:30, solo 30 minuti prima di uno dei massimi picchi di flusso acido corporeo, cioè le 19:00. L’aumento della temperatura è infatti uno dei metodi per sciogliere gli acidi accumulati nell’organismo.
Ecco ancora una volta l’utilità estrema delle influenze stagionali per maschi e femmine, per bambini e anziani.
 
Nella nostra civiltà la caduta dei capelli o calvizie è imputabile:
 
per l’85% all’esaurimento delle sostanze minerali impiegate per la neutralizzazione degli acidi;
nel 5% dei casi per intossicazioni dovute a piombi dentari, agenti inquinanti
nell’ambiente e nelle abitazioni, medicinali, integratori alimentari
nel 3% dei casi a stress ed emozioni negative;
nell’1% dei casi si spiega geneticamente.
 
Alimentazione che rimuove le scorie acide
 
L’acidità e l’alcalinità di un cibo non si valuta sul suo valore di partenza, ma sugli effetti acidificanti o alcalinizzanti delle sue ceneri a livello di zona di assorbimento duodenale.
 
Ad esempio latticini e carni sono cibi dal sapore alcalino in partenza, ma dopo la digestione rilasciano ceneri fortemente acide, ed è per questo che sono classificati tra i peggiori acidificanti del sangue.
 
Al contrario la frutta e la verdura, essendo tutte acidognole al gusto, diventano alcalinizzanti del sangue a livello di ceneri rilasciate in zona duodenale.
 
I cibi più alcalinizzanti sono per l’appunto limoni, arance e agrumi, che sono in partenza acidi. Bere al mattino un bicchiere d’acqua calda con mezzo limone spremuto è un ottimo metodo per depurare il corpo dalle scorie acide che si sonomesse in circolo durante il sonno.
 
Quindi alimenti alcalini in partenza che diventano acidificanti (carni e latticini), e altri acidognoli in partenza che diventano alcalinizzanti (agrumi e frutta).  
 
Limitare (o togliendo sarebbe l’ideale) carne, pesce, uova, latticini, dolci, pasta e prodotti fatti con farine bianche; e assumere molta frutta e verdura; ridurre lo stress (magari anche con della meditazione giornaliera, attività fisica non agonistica, Fiori di Bach) porterà i capelli ad avere la loro forza e lucentezza. 
 
Fonte: dionidream.com
Referral ID: 1248



Ti piace il nostro sito ?

Ricevi gratuitamente gli articoli più belli via mail. Ci impegneremo ogni giorno per farvi conoscere notizie interessanti!

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!


MisterDomain.EU

Articoli Recenti

PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

I problemi alla vista e la postura

Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

Nella posizione eretta, con i piedi in posizione per voi comoda provate a vedere quanto riuscite ad avvicinare la matita al vostro naso senza far sdoppiare l'immagine e misurate la distanza fra naso e matita. Poi convergete il più possibile i piedi l'uno verso l'altro in modo da metterli in posizione per voi molto fastidiosa e riprovate: molti noteranno che non potranno avvicinare la matita come prima!

La contrazione muscolare anomala degli arti inferiori si è ripercossa per collegamento fra catene muscolari, fino ai muscoli oculari impedendone il normale funzionamento. In questi pazienti si può sospettare un affaticamento dei muscoli oculari indotto da alterazioni posturali

Si è visto che l'affaticamento alla visione e le forie, ovvero i piccoli strabismi compensati, risentono molto di tali contrazioni che possono benissimo essere indotte dal combaciamento dentale.

 

Se a ciò si aggiungoni i cosiddetti "torcicolli oculari" ossia atteggiamenti inclinati e/o ruotati del capo indotti dagli strabismi, ecco che il quadro si complica, ma soprattutto interagisce con i settori vicini, a.d esempio i denti e le cefalee

Gli occhi e la postura

Cosa c'entrano gli occhi con la postura?

C'entrano perché anche attraverso la vista il nostro cervello sa cosa è dritto e cosa è storto, e quindi quanto siamo dritti e quando siamo storti. In particolare il cervello confronta le informazioni visive che vengono dagli occhi con le informazioni che arrivano dai muscoli degli occhi, quindi quello che vediamo e la direzione del nostro sguardo. Queste informazioni, insieme a quelle che provengono da altre parti del corpo (muscoli, articolazioni, denti, orecchie, solo per citare le principali) servono appunto al cervello per capire quanto siamo dritti e quanto siamo storti e quindi, se necessario, mettere in atto delle manovre per correggere la postura. E' evidente quindi come sia importante controllare anche gli occhi quando siamo in presenza di una patologia posturale.

Come si fa?

Si fa una visita con un oculista o un ortottista che controllerà anche la situazione dei muscoli degli occhi e, soprattutto il loro rapporto con la postura.

Serve sempre fare un controllo visuo-posturale?

No, solo se il medico che sta valutando il nostro problema posturale avrà il sospetto che gli occhi possano avere un ruolo nella patologia.

E come fa a capirlo?

Con un test molto semplice: valuterà la nostra postura ad occhi aperti e ad occhi chiusi: normalmente la postura ad occhi chiusi peggiora, se dovesse migliorare si può sospettare che siamo in presenza di un problema del sistema visivo. In altre parole gli occhi, anziché migliorare il nostro assetto posturale lo disturbano.

E se c'è qualcosa che non va?

Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

E chi porta gli occhiali?

Deve dirlo al medico che sta studiando la sua patologia posturale (e portare gli occhiali quando va a farsi visitare!). In questo modo sarà possibile effettuare la visita con e senza occhiali e valutare se questi ultimi possano condizionare il problema della postura.

I tra cardini da valutare per una postura corretta  sono gli occhi , l’occlusione e l’appoggio plantare , ragione per cui è sempre necessaria per una corretta valutazione una visita odontoiatrica  che valuti gnatologicamente  il corretto  bilanciamento delle arcate dentarie  durante la masticazione e non solo, ma anche una visita ortottica e posturale con attenzione alla dinamica dell'appoggio plantare





Categorie

fisica quantistica
fisica quantistica
storia
storia
itinerari
itinerari
arte
arte
popoli e culture
popoli e culture
meditazione e preghiera
meditazione e preghiera
psicologia
psicologia
lavori creativi
lavori creativi
scuola
scuola
io non ci sto
io non ci sto
amore e dintorni
amore e dintorni
Vini e dintorni
Vini e dintorni
tradizioni
tradizioni
misteri e paranormale
misteri e paranormale
religioni
religioni


design & developed by impulsiva.net
All Right is Reserved © faredelbene.net - Condizioni Privacy - Obiettivi
 
 

Non mostrare piú / Sono gia iscritto

Ti piace il nostro sito ?

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!