Faredelbene.net



alimentazione e benessere -> Abbuffate delle feste: evitare i chili in pi a Natale e Capodanno


Abbuffate delle feste: evitare i chili in pi a Natale e Capodanno




Con piccoli stratagemmi non è necessario stare a dieta ferrea prima e dopo le feste

Si avvicinano le feste natalizie e come tutti gli anni si ripresenta il solito problema: come fare a rimanere in linea, mangiando a pranzi, cene e cenone di fine anno senza troppe rinunce? Cosa e come mangiare senza ingrassare ma senza perdere il gusto delle prelibatezze di Natale e Capodanno? Ecco qualche piccolo stratagemma per evitare di prendere i soliti 2 - 3 chili delle festività.

Ecco cosa fare prima e dopo le feste

Inutile cercare di seguire le diete ferree e piene di privazioni a cui saremmo tentati di affidarci prima delle feste: questo contribuirebbe solo a farci arrivare a Natale e Capodanno con uno spirito di rivalsa nei confronti del cibo che ci porta solo a mangiare di più. Quindi seguendo una sorta di legge del contrappasso saremmo portati ad abusare del cibo solo perché siamo state troppo a stecchetto prima.

Il regime alimentare da seguire - ormai è noto - è quello di continuare a fare i pasti principali colazione - pranzo - cena inframezzati dagli spuntini di metà mattina e metà pomeriggio: vietato saltare i pasti! È controproducente perché il metabolismo temendo carestia rallenta e non si perde peso. A pranzo e cena mangiamo alimenti vari dando la preferenza a verdure, frutta e cereali integrali; sarebbe meglio inoltre evitare i carboidrati a cena perché non venendo consumati (dopo poche ore si va a letto) si trasformano in riserve energetiche, cioè in ciccia. A merenda abbiamo voglia di dolci? Portiamo della frutta di stagione: buonissimi i mandarini ma anche i kiwi, questi ultimi utilissimi anche in caso di difficoltà nella motilità intestinale.

Consigli da mettere in pratica durante le feste

Ma ecco che si arriva al fatidico pasto: il pranzo di Natale o il cenone di San Silvestro, seguito da cotechino e lenticchie per festeggiare il Capodanno. Cosa fare in questi casi? Stare a tavola con la lacrimuccia guardando gli altri che mangiano? Certo che no! Piccoli e furbi consigli ci aiutano a limitarci. Ad esempio, prima di iniziare a mangiare è utile bere due bicchieroni di acqua che ci aiutano ad arrivare a tavola senza quella sensazione che ci farebbe sbranare anche le gambe del tavolo; anziché bere solo vino, alternare un bicchiere di vino con uno o due di acqua. Dimezzare le quantità: ad esempio anziché due fette di salame per antipasto mangiamone solo una. Evitare i bis, o almeno scegliere il bis rinunciando a un altro primo o secondo.

Un altro consiglio utile è decidere a priori cosa si mangerà rispetto alle pietanze previste dal menu, optando per i piatti che usualmente non si mangiano: gli affettati molto spesso sono contenuti nei panini che divoriamo in pausa pranzo, perché non evitarli almeno nelle feste? Masticare lentamente inoltre - gli esperti consigliano 20 volte per ogni boccone - aiuta a sentire correttamente il senso di sazietà.

Da sapere

Nel caso in cui il pensiero di frutta, verdura e cereali integrali vi facciano storcere il naso, pensate a questo: tanto più le sostanze digerite rimangono nell'intestino, tanto più vengono assorbite dall'organismo contribuendo a farci ingrassare. Gli alimenti che contengono molte fibre come quelli già citati contribuiscono a velocizzare la motilità intestinale: questo significa minor assorbimento e minore fermentazione, minore permanenza delle "tossine" nel nostro corpo e migliore stato fisico generale.

Fonte: Letizia Lo Savio
 

Referral ID: 1356



Ti piace il nostro sito ?

Ricevi gratuitamente gli articoli più belli via mail. Ci impegneremo ogni giorno per farvi conoscere notizie interessanti!

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!


MisterDomain.EU

Articoli Recenti

PROBLEMI ALLA VISTA E POSTURA

I problemi alla vista e la postura

Sembrerebbe improbabile una correlazione fra denti e occhi, ma ricerche effettuate dimostrano il contrario. Un esempio classico è la capacità di accomodamento, ovvero la minima distanza di messa a fuoco di una matita. Fate questo semplice test.

Nella posizione eretta, con i piedi in posizione per voi comoda provate a vedere quanto riuscite ad avvicinare la matita al vostro naso senza far sdoppiare l'immagine e misurate la distanza fra naso e matita. Poi convergete il più possibile i piedi l'uno verso l'altro in modo da metterli in posizione per voi molto fastidiosa e riprovate: molti noteranno che non potranno avvicinare la matita come prima!

La contrazione muscolare anomala degli arti inferiori si è ripercossa per collegamento fra catene muscolari, fino ai muscoli oculari impedendone il normale funzionamento. In questi pazienti si può sospettare un affaticamento dei muscoli oculari indotto da alterazioni posturali

Si è visto che l'affaticamento alla visione e le forie, ovvero i piccoli strabismi compensati, risentono molto di tali contrazioni che possono benissimo essere indotte dal combaciamento dentale.

 

Se a ciò si aggiungoni i cosiddetti "torcicolli oculari" ossia atteggiamenti inclinati e/o ruotati del capo indotti dagli strabismi, ecco che il quadro si complica, ma soprattutto interagisce con i settori vicini, a.d esempio i denti e le cefalee

Gli occhi e la postura

Cosa c'entrano gli occhi con la postura?

C'entrano perché anche attraverso la vista il nostro cervello sa cosa è dritto e cosa è storto, e quindi quanto siamo dritti e quando siamo storti. In particolare il cervello confronta le informazioni visive che vengono dagli occhi con le informazioni che arrivano dai muscoli degli occhi, quindi quello che vediamo e la direzione del nostro sguardo. Queste informazioni, insieme a quelle che provengono da altre parti del corpo (muscoli, articolazioni, denti, orecchie, solo per citare le principali) servono appunto al cervello per capire quanto siamo dritti e quanto siamo storti e quindi, se necessario, mettere in atto delle manovre per correggere la postura. E' evidente quindi come sia importante controllare anche gli occhi quando siamo in presenza di una patologia posturale.

Come si fa?

Si fa una visita con un oculista o un ortottista che controllerà anche la situazione dei muscoli degli occhi e, soprattutto il loro rapporto con la postura.

Serve sempre fare un controllo visuo-posturale?

No, solo se il medico che sta valutando il nostro problema posturale avrà il sospetto che gli occhi possano avere un ruolo nella patologia.

E come fa a capirlo?

Con un test molto semplice: valuterà la nostra postura ad occhi aperti e ad occhi chiusi: normalmente la postura ad occhi chiusi peggiora, se dovesse migliorare si può sospettare che siamo in presenza di un problema del sistema visivo. In altre parole gli occhi, anziché migliorare il nostro assetto posturale lo disturbano.

E se c'è qualcosa che non va?

Allora l'oculista valuterà una eventuale modifica della correzione degli occhiali o, magari, ci consiglierà di fare qualche esercizio di ortottica: un po' di ginnastica per i muscoli degli occhi.

E chi porta gli occhiali?

Deve dirlo al medico che sta studiando la sua patologia posturale (e portare gli occhiali quando va a farsi visitare!). In questo modo sarà possibile effettuare la visita con e senza occhiali e valutare se questi ultimi possano condizionare il problema della postura.

I tra cardini da valutare per una postura corretta  sono gli occhi , l’occlusione e l’appoggio plantare , ragione per cui è sempre necessaria per una corretta valutazione una visita odontoiatrica  che valuti gnatologicamente  il corretto  bilanciamento delle arcate dentarie  durante la masticazione e non solo, ma anche una visita ortottica e posturale con attenzione alla dinamica dell'appoggio plantare





Categorie

curiosit
curiosit
artisti
artisti
riflessioni
riflessioni
storia
storia
tradizioni
tradizioni
scienza
scienza
significato sogni
significato sogni
vegan & co.
vegan & co.
alimentazione e benessere
alimentazione e benessere
simboli e archetipi
simboli e archetipi
diete
diete
antroposofia
antroposofia
musica
musica
autismo
autismo
ecologia e pianeta terra
ecologia e pianeta terra


design & developed by impulsiva.net
All Right is Reserved © faredelbene.net - Condizioni Privacy - Obiettivi
 
 

Non mostrare piú / Sono gia iscritto

Ti piace il nostro sito ?

Indirizzo E-mail

Voglio ricevere la mail*

Ogni Giorno

Ogni Settimana

Ogni Mese

Interesse specifico?

Acconsento al trattamento dati *
Acconsento invio pubblicità*

* = campo richiesto!